Dopo più di mezzo secolo dal romanzo Carrie di Stephen King, Mike Flanagan ha anticipato di aver trovato un nuovo adattamento per la storia. Con la miniserie Amazon Prime Video di otto episodi che ha concluso di girare ad ottobre, il regista horror ha recentemente spiegato perché ha infranto la sua regola “niente sequel” o remake per il romanzo del 1974, da cui sono già stati tratti quattro film e un musical teatrale.
Le parole di Mike Flanagan su Carrie
“Si è presentato un nuovo modo, qualcosa che sembrava molto attuale e innovativo”, ha detto il regista ai microfoni di Empire.
“Mi è piaciuto molto inseguire le cose che non erano ancora state fatte e cercare di trovare nuovi modi per realizzarle”, ha spiegato. “E dicevo sempre: Niente sequel”.
Mike Flanagan, già prima di Carrie, ruppe la regola con Doctor Sleep, sequel diretto del capolavoro Shining.
A proposito di questo il regista ha detto: “Si è rivelato irresistibile”. “Shining è una storia sull’alcolismo, e poiché Steve ha scritto questa specie di sequel che è una storia di recupero, ha presentato questa cosa del tipo, Oh, stiamo dipingendo il secondo lato della stessa medaglia; stiamo completando una storia”.
Le notizie sul nuovo lavoro riguardante la storia di Carrie sono ancora poche. E’ certo che si tratta di uno sceneggiato televisivo che gli amanti dell’orrore non si perderanno per niente al mondo. Il film di Brian De Palma del 1976 rimane uno dei grandi capolavori del genere horror, una perla visiva, un racconto che trascina lo spettatore nella follia e nell’abisso interno della sua protagonista.
In genere, non si è mai molto fiduciosi in operazioni remake-sequel di questo tipo. Flanangan si è però guadagnato una certa fiducia del pubblico che, pur con qualche timore, darà sicuramente una possibilità al suo nuovo Carrie.

