Il Tribeca Film Festival è stato il palco della riunione tra Renée Zellwegger e la regista Sharon Maguire dietro la macchina del primo Bridget Jones.
Un film diventato culto della romcom nel corso degli anni, sebbene non siano mancate le critiche, sia all’epoca che oggi. C’è chi ha storto il naso nel vedere un’attrice texana nei panni di un personaggio inglese, inglesissimo. Così come non sono mancati i richiami a una rappresentazione tendenzialmente grassofobica. Cionondimeno, il film è appunto diventato un culto. Zellwegger è tornata altre tre volte a interpretare uno dei suoi personaggi più noti, l’ultima volta nel 2025 per Un amore di ragazzo.
Sul palco, l’attrice e la regista hanno ripercorso il successo, inatteso, del primo capitolo. Un clamore aiutato anche dalla presenza dei due co-protagonisti Colin Firth e Hugh Grant, divenuti poi volti emblema del cinema inglese. Un successo che continua ancora oggi, dato il boato che ha accolto i titoli di testa del film al Tribeca Film Festival.

Bridget Jones: una nuova romcom?
Sembra essersi ormai chiuso il ciclo di Bridget Jones, nonostante il buon successo commerciale e di critica dell’ultimo capitolo. Sempre dal palco del Tribeca, però, Sharon Maguire ha parlato del suo nuovo progetto. Si tratta di un adattamento del romanzo del 1972 di Alex Comfort, The Joy of sex. La storia di un esperto di molluschi che improvvisamente diventa un guru del sesso, con una notizia che farà felici i fans di Bridget. Il protagonista sarà infatti proprio Colin Firth. Al suo fianco ci saranno Laura Linney e Julianne Moore. Sebbene Maguire abbia annunciato il progetto, però, del film si sa ancora molto poco. Joy of sex, al momento, non ha una distribuzione, né ha una data di uscita stabilita. Chissà che nel frattempo la nostalgia di Bridget Jones non torni alla sua protagonista e alla regista del primo capitolo.

