NewsBill Kaulitz dei Tokio Hotel nel suo primo ruolo cinematografico

Bill Kaulitz dei Tokio Hotel nel suo primo ruolo cinematografico

Ebbene sì. Bill Kaulitz, leader di una delle band tedesche più famose a livello internazionale, i Tokio Hotel, lo vedremo presto attore. Famoso da sempre per i suoi look stravaganti e il suo carisma androgino, il celebre cantante ha ottenuto una parte in Brute 1986, un film indipendente ispirato ai film slasher degli anni Ottanta.

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Accanto a Kaulitz recitano Gigi Gustin (Stiletto), Sarah French (Blind), Pancho Moller (3 From Hell), Lew Temple (The Devil’s Rejects), Heather Grace Hancock (Wicked City) e Dazelle Yvette (Garden of Eden). Jo Knetter (Twilight of the Dead) è lo sceneggiatore, mentre Waltz (That’s a Wrap) è il regista. Dirk Schürmann e Tobias Schürmann sono i produttori esecutivi e Marcus Friedlander (Sleepwalker) è il direttore della fotografia.

La trama di Brute 1986

Nel film, i Leather Kobra, una band glam metal in stile Sunset Strip, girano un video musicale in una città western abbandonata nel mezzo del nulla. Ignorando i cartelli di divieto di accesso, il gruppo ribelle non ha idea di essere osservato dalla famiglia Birdy, che li incontrerà con un “livello di brutalità tanto feroce quanto creativo”, secondo i produttori.

“Io e tutta la squadra ci siamo divertiti moltissimo in questo film”, ha dichiarato Waltz. “Sono un grande fan del genere slasher anni ’80, in particolare di Venerdì 13, The Burning, Halloween e Sleepaway Camp. Sapevamo anche di non poter fare un horror anni ’80 puro, ma abbiamo trasferito il nostro amore per quei film sullo schermo. È stato un piacere avere Bill sul set e affidargli il suo primo ruolo in un film. Si è impegnato al massimo ed è arrivato più che preparato! Non vedo l’ora che tutti vedano il risultato”.

Non si può negare la curiosità nel vedere una celebrità del mondo della musica, che tanto aveva influenzato l’immaginario giovanile europeo del primo decennio del XXI° secolo, apparire su uno schermo in un ruolo ben diverso.

Riccardo Brunello
Riccardo Brunello
Il cinema mi appassiona fin da quando ero un ragazzino. Un amore così forte che mi ha portato ad approfondire sempre di più la settima arte e il mondo che la circonda. Ho un debole per i film d’autore e per il cinema orientale, ma, allo stesso tempo, non riesco a fare a meno di un multisala, un secchio di popcorn, una bibita fresca e un bel blockbuster.

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