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Bed Time, la recensione

Cosa succede intorno a noi mentre dormiamo? Quante volte siamo stati colti di notte dal timore che qualcosa di inquietante potesse violare la nostra sfera privata? Sicuramente questa sensazione si ricollega al fatto che durante il sonno la nostra coscienza e la nostra volontà sono momentaneamente sospese, tanto da renderci incapaci di gestire eventuali situazioni imprevedibili. Il maestro spagnolo del brivido Jaume Balaguerò, autore del film horror Rec, nel 2011 porta sul grande schermo Bed Time (Mientras duermes), un thriller spaventoso che trae ispirazione proprio da questa paura condivisa. Caratterizzato da un ritmo incalzante, il film è imperniato sulla figura di un personaggio meschino e crudele che colpisce la sua vittima durante il sonno.

La pellicola è disponibile in streaming su Amazon Prime Video.

Bed Time – Il Cast

Nel cast troviamo un sensazionale Luis Tosar, attore spagnolo che interpreta in Bed Time il cattivo per eccellenza senza indugi o inibizioni. La sua carriera è costellata di numerosi successi: ottiene una certa notorietà con I lunedì al sole (2002) e Ti do i miei occhi (2003) per i quali vince rispettivamente due premi Goya come miglior attore non protagonista e come miglior attore protagonista; nel 2010 con Cella 211 arriva il terzo premio Goya come miglior attore e nel 2023 ottiene una nuova candidatura al Premio Goya per il film Tutto in un giorno. Tra gli interpreti principali figurano inoltre Marta Etura, Alberto San Juan e Petra Martìnez.

La trama

Barcellona, terzo millennio. Cesar (Luis Tosar) è un uomo disperatamente infelice che, nonostante gli sforzi continui, non riesce a trovare una motivazione valida per continuare a vivere. Ogni giorno medita sulla possibilità di farla finita una volta per tutte, ma puntualmente il coraggio viene a mancare. Ciò che più di ogni altra cosa lo rende triste è la felicità altrui. Così si adopera per rovinare la vita delle persone che lo circondano e in particolare quella degli inquilini dello stabile presso il quale lavora come portiere. Il suo bersaglio preferito è Clara (Marta Etura), una ragazza solare e piena di vita. Il suo gioco perverso però rischia di andare oltre i suoi piani iniziali.

Bed Time

Bed Time, un piano diabolico

Cesar è un sociopatico, disgraziato, squilibrato senza scrupoli. La sua crudeltà non risparmia nessuno, nemmeno l’anziana madre da tempo ricoverata in ospedale, alla quale Cesar quasi quotidianamente fa il resoconto delle sue malefatte. Cesar infatti possiede una copia delle chiavi di tutti gli appartamenti e ciò gli permette di conoscere nel dettaglio la vita degli inquilini, le loro debolezze e paure. Così, approfittando di questa situazione, compie piccole diavolerie ai loro danni, come quando dà alla cagnolina della signora Verònica uno sformato di patate pur sapendo che ciò le avrebbe procurato una forte indigestione. Piccole marachelle, trascurabili bricconate. Con Clara però è diverso. Ci vuole ben altro per “farle sparire il sorriso”, serve più impegno e un piano diabolico per demolire il suo ottimismo.

Bed Time

È ora di andare a letto

Ormai da mesi, al calar della notte, si introduce di soppiatto nell’appartamento dell’inconsapevole ragazza e dopo averla narcotizzata, si aggira per le stanze, libero di agire e di violare il suo corpo e la sua intimità. Poi all’alba scappa via, come un ladro di sogni e dispensatore di incubi. Tuttavia, nonostante i risvegli sempre più faticosi, Clara continua ad avere il suo solito atteggiamento gioioso e positivo, a salutare con garbo le persone che incontra e a sorridere alla vita. Il mondo le sembra un posto meraviglioso, anche se sono settimane che riceve lettere anonime e se da qualche giorno la sua casa è infestata dagli scarafaggi, di cui è terrorizzata. Nulla riesce a guastare il suo umore. Tutto ciò finisce per innervosire ulteriormente Cesar che ossessionato dai suoi progetti, si spinge oltre ogni limite.

Bed Time

Bed Time, un thriller orrorifico

Bed Time si presenta come un film tanto inquietante quanto spaventoso, un thriller avvincente in grado di suscitare nello spettatore un alto livello di tensione e di incertezza. In questo clima di suspence, si inseriscono qua e là elementi narrativi e scenici tipici del genere horror (tanto caro al regista) che contribuiscono ad alimentare il nostro senso di repulsione. L’intreccio di Bed Time si svolge quasi interamente all’interno dello stabile: la macchina da presa rimane intrappolata lì, in quello che diviene un raccapricciante teatro di mostruosità e di angherie commesse dal protagonista. Non proveremo nessuna compassione per questo psicopatico, nessuna forma di empatia per un personaggio tanto ripugnante e meschino che prova piacere a far soffrire le persone. Piuttosto saremo assaliti dalla paura quasi atavica di essere sorpresi nel cuore della notte da presenze estranee e sconosciute.

In conclusione

Immorale, scandaloso, inquietante, Bed Time ci lascia col fiato sospeso fino al colpo di scena finale. Un film ben sceneggiato, interpretato e diretto in cui la tensione cresce progressivamente in un climax di perversioni e oscenità che suscitano nel pubblico forti emozioni e un pizzico di ribrezzo. Balaguerò punta tutto sul cattivo, ne assume il punto di vista, ci mostra i suoi pensieri più reconditi, ci coinvolge nei suoi perfidi progetti. Contribuisce alla buona riuscita di Bed Time una colonna sonora incalzante che accompagna la pellicola nei suoi momenti di massima tensione. Il regista spagnolo riesce quindi nella sua impresa di mantenere alta la nostra attenzione, regalandoci qualche brivido e facendoci riflettere sulle nostre paure.

PANORAMICA

Regia
Soggetto e sceneggiatura
Interpretazioni
Emozioni

SOMMARIO

Juame Balaguerò si dimostra ancora una volta un abile maestro del brivido realizzando un thriller spaventoso capace di suscitare forti emozioni e di fornire qualche spunto di riflessione sulle nostre paure.
Alessia Pennino
Alessia Pennino
Il cinema ha sempre rappresentato per me il rifugio perfetto dalle vicissitudini quotidiane, un porto sicuro dalla realtà, ma anche la dimensione ideale in cui sogni e desideri prendono forma. Ho sempre coltivato un interesse profondo per quest'espressione artistica, immaginandomi un giorno di scrivere recensioni per poter esprimere il mio punto di vista.

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