NewsAnna Faris apre al ritorno di un suo personaggio cult

Anna Faris apre al ritorno di un suo personaggio cult

A quasi vent’anni dall’uscita di La coniglietta di casa, la commedia che nel 2008 ha segnato un momento importante nella carriera di Anna Faris, l’ipotesi di un sequel torna a farsi strada con una certa consistenza. L’attrice, oggi nuovamente al centro della scena comica hollywoodiana, ha infatti lasciato intendere che un ritorno nel mondo del film non sarebbe affatto escluso.

Nel corso di una recente intervista a Entertainment Tonight, Faris ha raccontato come l’idea di riportare sullo schermo Shelley Darlington — la sua iconica ex coniglietta di Playboy costretta a reinventarsi come responsabile di una confraternita universitaria — stia generando un interesse concreto. Un’eventualità che fino a qualche tempo fa sembrava più un desiderio nostalgico che un progetto reale, ma che oggi, complice il rinnovato affetto del pubblico, appare meno distante.

«Mi piacerebbe moltissimo parlare di La coniglietta di casa», ha spiegato l’attrice. «Sembra che ci sia davvero interesse per un seguito. Non avrei mai pensato che quel film potesse continuare a essere così amato dopo tanti anni. È ancora presto per dire se si trasformerà in qualcosa di concreto, ma è evidente che il personaggio ha lasciato il segno».

Diretto da Fred Wolf e prodotto dalla scuderia Happy Madison, il film si era imposto come una commedia leggera e spensierata, costruita attorno al carisma di Faris e a un cast corale particolarmente riconoscibile. Accanto alla protagonista figuravano infatti interpreti che, nel tempo, hanno consolidato la propria carriera a Hollywood, tra cui Emma Stone, Kat Dennings, Colin Hanks, Katharine McPhee, Rumer Willis e Beverly D’Angelo.

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Effetto nostalgia

Uno degli elementi distintivi del film era anche la sua forte componente “pop”, rafforzata dai cameo di figure legate all’immaginario di Playboy come Hugh Hefner e le sue storiche “conigliette”, oltre all’uso della celebre Playboy Mansion come location reale per parte delle riprese. Un mix che, all’epoca, contribuì a rendere il titolo immediatamente riconoscibile nel panorama delle commedie giovanili americane.

Oggi, a distanza di quasi due decenni, l’eventuale ritorno di La coniglietta di casa si inserirebbe in un più ampio trend hollywoodiano di revival e sequel tardivi, alimentati dalla nostalgia e dal rinnovato interesse del pubblico per i titoli cult degli anni 2000. In questo contesto, le parole di Anna Faris assumono un peso particolare, soprattutto considerando il suo recente ritorno a uno dei ruoli che l’hanno resa celebre, quello di Cindy Campbell in Scary Movie 6, in questi giorni nelle sale.

Un doppio ritorno che, per i fan, potrebbe rappresentare non solo un’operazione nostalgia, ma anche l’occasione per riscoprire una delle interpreti più riconoscibili della commedia americana contemporanea.

Alberto Bajardi
Alberto Bajardi
Nato su quel ramo del Lago di Como dove Hitchcock girò la sua opera prima, si iscrive a giurisprudenza ispirato da La parola ai giurati, ma si ritrova a disertare le lezioni come Antoine Doinel, attratto dai matinée delle sale milanesi. Laureatosi al DAMS per non sentirsi più in colpa, ama il cinema senza distinzione di generi e cerca in un film nient'altro che emozioni autentiche, siano esse nei più acuti ritratti umani di Cassavetes o nei più viscerali horror di Cronenberg.

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