La regista italiana Alice Rohrwacher, conosciuta a livello internazionale per film come Le meraviglie, Lazzaro felice e La Chimera – tutti presentati in concorso al Festival di Cannes – sarà alla guida della trasposizione cinematografica de Il barone rampante, celebre romanzo di formazione firmato da Italo Calvino.
Pubblicato nel 1957, il libro è uno dei capolavori della narrativa italiana del Novecento. La storia segue le vicende di Cosimo Piovasco di Rondò, un giovane nobile di dodici anni che, in seguito a un acceso contrasto con il padre, decide di salire su un albero e di non mettere mai più piede a terra. Il progetto sarà una produzione Our Films, società romana appartenente al gruppo Mediawan e guidata dai produttori Mario Gianani e Lorenzo Mieli. Recentemente i due hanno prodotto Fatherland di Pawel Pawlikowski, premiato al Festival di Cannes con il riconoscimento per la miglior regia, condiviso con gli spagnoli Javier Calvo e Javier Ambrossi per La Bola Negra.

Una distribuzione internazionale Mubi
Negli Stati Uniti il film sarà distribuito da Mubi nel corso dell’autunno. I diritti cinematografici dell’opera di Calvino sono di Lorenzo Mieli dal 2022, al termine di una lunga trattativa con la Wylie Agency. Commentando l’acquisizione dei diritti, Mieli aveva dichiarato di sentirsi particolarmente affascinato non tanto dall’immagine del giovane Cosimo tra i rami, quanto da quella dell’uomo adulto che sceglie di trascorrere l’intera esistenza sugli alberi. Un simbolo, secondo il produttore, di coerenza, determinazione e fedeltà alle proprie convinzioni.
L’avvio delle riprese de Il barone rampante è previsto non prima della seconda metà del 2027. Our Films e Mubi, legate da un accordo di coproduzione, finanziamento e distribuzione, porteranno inoltre sul mercato il nuovo lavoro del regista belga Felix Van Groeningen, Let Love In. Il film, una coproduzione tra Italia e Belgio, vedrà il ritorno della collaborazione tra il regista e l’attore Luca Marinelli, già protagonista di Le otto montagne. L’opera potrebbe essere presentata alla prossima edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. La notizia dell’ingaggio di Alice Rohrwacher per la regia de Il barone rampante è un’anticipazione in esclusiva dalla testata Deadline.
