HomeNewsAddio ad Andrea Purgatori, grande giornalista, sceneggiatore e attore

Addio ad Andrea Purgatori, grande giornalista, sceneggiatore e attore

-

Ci lascia, all’età di 70 anni in seguito a una malattia fulminante, il noto giornalista Andrea Purgatori, cronista d’inchiesta, autore di Atlantide, ma anche attore e sceneggiatore di film e lavori televisivi.

Quella di Andrea Purgatori, grandissimo giornalista d’inchiesta, ma anche sceneggiatore, regista e attore, è una scomparsa inattesa, che colpisce e addolora tutti quanti. Chi lo seguivano in televisione il suo Atlantide, chi leggeva le sue inchieste (determinante quella su Ustica, grazie alla quale si era evitata la versione ufficiale e l’insabbiamento del caso) o lo vedeva in vesti insolite e divertite sul grande schermo.
Andrea Purgatori era uno di quei professionisti limpidi, preparati e “chirurgici” nelle loro analisi, di quelli di cui si ha un grande bisogno.
La sua scomparsa, lo vediamo in queste ore sui social, ha toccato i moltissimi che lo seguivano e che si uniscono, come noi, al cordoglio della famiglia, degli amici più cari e dei colleghi.

Andrea Purgatori, la carriera

Giornalista, innanzitutto, Andrea Purgatori aveva l’inchiesta nel sangue. Andava alla ricerca della verità, come un vero e proprio segugio. Grande scrittore e oratore. A soli 21 anni era già giornalista professionista, e aveva conseguito un master in America, alla Columbia University, nel 1980. Dal 1976 al 2000 era stato inviato per il Corriere della Sera, che era rimasto fino all’ultimo il “suo” giornale, per cui aveva scritto, e in seguito approfondito in tv, sul terrorismo internazionale, lo stragismo, gli anni di piombo, il caso Moro, il caso di Emanuela Orlandi e appunto Ustica.

Era in prima linea per raccontare la mafia, la cattura di Totò Riina, le guerre che hanno insanguinato il nostro mondo.

In cinema e in televisione

Il suo impegno lo ha portato anche nel cinema e in televisione: ha scritto le sceneggiature per Marco Risi, cui era molto legato, de Il Muro di gomma, Nel continente nero, Fortapasc e Cha Cha Cha, L’industriale per Giuliano Montaldo, de Il giudice ragazzino, delle miniserie L’attentatuni e Attacco allo stato, del film tv Iqbal, del Caravaggio televisivo, ma anche delle miniserie, le ultime da lui firmate, Ragion di stato, Lampedusa e Il confine.
Andrea Purgatori ha diretto anche due cortometraggi.

Andrea Purgatori

Intelligente e spiritoso, con un gran senso dell’ironia e molto amico di Corrado Guzzanti, di cui era coautore (anche di Aniene). Ha vestito i panni di Fecchia per l’esilarante satira di Fascisti su Marte e in un episodio de Il caso Scafroglia, lo abbiamo visto anche nella serie tv 1993, e al cinema era apparso in molti ruoli, in Vallanzasca – L’angelo del male di Michele Placido, per l’amico Marco Risi in Cha Cha Cha e per Alessandro Aronadio in Orecchie (dove era l’otorino), Io c’è (il rabbino) e Era ora.
Indimenticabile anche nel ruolo dell’avvocato Kalemzuck in Boris. Andrea Purgatori era ovviamente protagonista dellle appassionanti puntate di Atlantide su La7.

Ricordiamo anche il suo attivo impegno per 100Autori e Greenpeace, di cui è stato presidente.
La scomparsa di Andrea Purgatori ci lascia davvero più soli e smarriti, sprovvisti del suo sguardo lucido e ironico su un mondo in cui è sempre più difficile conoscere la verità e ridere del potere.

Carlotta Pinto
Carlotta Pinto
Scrittrice per la carta e per il web, appassionata di cinema e serie tv.

ULTIMI ARTICOLI