NewsA Man’s Skin: Catherine Deneuve è fata madrina punk a Venezia

A Man’s Skin: Catherine Deneuve è fata madrina punk a Venezia

Catherine Deneuve torna al cinema con un ruolo sorprendente in A Man’s Skin, il nuovo film di Léa Domenach presentato a Venezia. Tra musical, femminismo e satira politica, la pellicola rilegge una celebre graphic novel ambientata nel Medioevo.

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Catherine Deneuve interpreta una “fata madrina punk” in A Man’s Skin, titolo internazionale di Peau d’Homme, il nuovo film di Léa Domenach presentato fuori concorso alle Giornate degli Autori della Mostra del Cinema di Venezia. In un’intervista esclusiva a Variety, Deneuve ha raccontato di essere stata conquistata immediatamente dall’idea del personaggio e dall’originalità della sceneggiatura.

Il film è tratto dalla graphic novel Peau d’Homme di Hubert e Zanzim. La protagonista è Blanche, una giovane donna del XV secolo che riceve una misteriosa pelle magica capace di trasformarla in Léonard. Attraverso questa nuova identità, la ragazza scopre una libertà, una sessualità e un potere che la società del suo tempo le nega.

A Man’s Skin tra femminismo, musica e satira politica

Secondo quanto dichiarato da Léa Domenach a Variety, l’adattamento cinematografico punta a trasformare il tono originale del fumetto in una commedia musicale più giocosa, senza rinunciare a temi complessi come sessismo, omofobia, fanatismo religioso e diritti LGBTQ+.

La regista ha inoltre scelto di rafforzare il ruolo delle donne rispetto alla graphic novel, creando un racconto femminista capace di mettere a confronto generazioni e differenti sensibilità.

La satira politica è un altro elemento centrale di A Man’s Skin. Il personaggio di Tancrède, interpretato da Eddy de Pretto, richiama apertamente figure populiste contemporanee, tra cui Donald Trump. L’obiettivo, spiega Domenach, è utilizzare la comicità per riflettere sulle radicalizzazioni politiche e sociali del presente.

Per Deneuve, il progetto rappresenta anche un ritorno al mondo del musical, genere che ha caratterizzato alcuni dei suoi film più celebri con Jacques Demy. La presenza di musica e danza è infatti fondamentale nel nuovo film, che conserva anche un omaggio a Peau d’Âne, altra opera simbolo della collaborazione tra Deneuve e Demy (che si avvale anche del bellissimo Gli ombrelli di Cherbourg).

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Prodotto da Karé Productions e Trésor Films, con Playtime per le vendite internazionali, A Man’s Skin arriverà nelle sale francesi a gennaio 2027, come riportato da Variety.

Alberto Bajardi
Alberto Bajardi
Nato su quel ramo del Lago di Como dove Hitchcock girò la sua opera prima, si iscrive a giurisprudenza ispirato da La parola ai giurati, ma si ritrova a disertare le lezioni come Antoine Doinel, attratto dai matinée delle sale milanesi. Laureatosi al DAMS per non sentirsi più in colpa, ama il cinema senza distinzione di generi e cerca in un film nient'altro che emozioni autentiche, siano esse nei più acuti ritratti umani di Cassavetes o nei più viscerali horror di Cronenberg.

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