Venezia 83 sta finendo e un anno se ne va. Oggi infatti alla Mostra è l’ultimo giorno di competizione, domani sarà dedicato all’assegnazione dei premi. È stata un’edizione della kermesse che ha visto vari titoli ottenere il plauso della stampa e un favorito assoluto per il Leone d’oro non è emerso, forse. Ci sarebbe infatti Possible Love di Lee Chang-Dong ad aver convinto in modo pressoché unanime la critica italiana e quella internazionale. L’arrivo di NAZA ieri ha sconquassato sicuramente il pubblico, vedremo se avrà fatto lo stesso con la giuria guidata da Maggie Gyllenhaall.
Anche Look Back di Hirokazu Kore-eda ha ottenuto i favori di chi ha visto il film in Laguna. Una vittoria alla Mostra bisserebbe per Kore-eda quella del Festival di Cannes del 2018 per Un affare di famiglia. Conservano qualche speranza anche altri due big: McDonagh e Boyle. Il primo con Wild Horse Nine e il secondo con Ink film che ha aperto questa edizione numero ottantatré della Mostra. Ci sono speranze di premio anche per Succederà questa notte di Nanni Moretti.

Venezia 83: l’attesa delle star
Anche il discorso sui premi alle migliori interpretazioni si fa più intenso. Ieri parlavamo del plauso ricevuto da due interpreti italiane (qui) ma il discorso è più vasto. Ed è un discorso che potrebbe interessare successivamente anche gli Oscar. Nel già citato Wild Horse Nine si parla molto dell’interpretazione di John Malkovich che potrebbe, appunto, rilanciare le sue speranze per un Oscar mai vinto finora.
Anche Robert Pattinson coltiva speranze di premio sia a Venezia che a Los Angeles dopo Primetime. L’attore viene da un anno molto intenso tra Odissea e The Drama. Un anno non ancora concluso e che lo vedrà protagonista anche nel capitolo finale di Dune. Insomma, la chiusura di Venezia 83 si annuncia più incerta che mai, ma manca davvero poco per decretare i vincitori di questa edizione.

