Contro ogni previsione, gli Upfronts 2026 hanno segnato un’inversione di tendenza per la televisione broadcast americana. Dopo anni di tagli, cancellazioni e investimenti concentrati su sport e reality show, i principali network statunitensi hanno deciso di puntare nuovamente sulle serie scripted, cioè produzioni di fiction scritte e serializzate.
CBS, NBC, Fox e ABC hanno infatti presentato lineup 2026-27 con un numero maggiore di serie scripted rispetto alla stagione precedente, smentendo chi riteneva il genere ormai in crisi definitiva.
CBS, NBC e Fox aumentano le serie scripted
Tra i casi più evidenti c’è quello di CBS, che introdurrà tre nuove serie drama — Cupertino, NCIS: New York ed Einstein— oltre alla comedy Eternally Yours. Nonostante alcune cancellazioni, il network registrerà un aumento netto delle ore dedicate alla fiction.
Anche NBC rafforza la propria offerta scripted con i drama The Rockford Files e Line of Fire, insieme alle comedy Sunset P.I. e Newlyweds. Una scelta significativa, soprattutto dopo i forti tagli della scorsa stagione dovuti all’arrivo dell’NBA nel palinsesto.
Fox, invece, continua la propria strategia di ricostruzione della divisione scripted dopo la separazione dagli studios acquisiti da Disney nel 2019. Il network lancerà i nuovi drama Baywatch e The Interrogator, consolidando una crescita graduale ma costante.

ABC guida la rinascita della fiction broadcast agli Upfronts 2026
Il caso più sorprendente è però quello di ABC. Il network aggiungerà The Rookie: North senza cancellare nessuna serie scripted esistente. Un risultato storico, come sottolineato da Ari Goldman, SVP Content Strategy and Scheduling di ABC, che ha dichiarato come tutte le serie attualmente in onda stiano performando positivamente. ABC diventa così il simbolo di una rinnovata fiducia nella fiction televisiva tradizionale, in un momento in cui molti osservatori prevedevano un’ulteriore riduzione degli investimenti.
Le ragioni di questo ritorno sono diverse. Da un lato, i network stanno riequilibrando i palinsesti dopo anni di drastici ridimensionamenti. Dall’altro, le serie scripted restano fondamentali per alimentare cataloghi streaming, vendite internazionali e library proprietarie. Pur con ordini di episodi più ridotti rispetto al passato, aumentare il numero di produzioni permette ai broadcaster di creare nuove proprietà intellettuali e generare valore a lungo termine.
Questa espansione rappresenta una buona notizia anche per l’industria creativa: più serie significano più lavoro per sceneggiatori, attori, troupe e professionisti del settore audiovisivo americano.
