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Uccidimi tesoro!: la recensione

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Uccidimi tesoro! è un film commedia del 2024 di produzione Netflix. Il film si presenta come un connubio tra il comedy e il noir, anche se, tuttavia, delude su entrambi gli aspetti. La produzione è polacca e il regista è Filip Zylber.

Uccidimi tesoro!: la trama

La trama di Uccidimi, tesoro! segue l’entusiasmo iniziale dei due quando vincono una somma considerevole alla lotteria. Tuttavia, quello che inizia come un momento di gioia si trasforma presto in una serie di eventi surreali e pericolosi quando i due decidono di non dividere il premio, ma di eliminare reciprocamente l’altro per accaparrarsi l’intero montepremi. La storia diventa così un crudo gioco di sopravvivenza e lotta all’ultimo sangue.

Uccidimi tesoro

Il cast

Il cast di Uccidimi tesoro!, così come la produzione, è di nazionalità polacca. I protagonisti della pellicola sono Natalia e Piotr, rispettivamente interpretati da Weronika Ksiazkiewicz e Mateusz Banasiuk. I due attori possiedono una buona chimica sullo schermo e risultano molto divertenti. La loro comicità non deriva solo da battute da copione, ma anche da un’espressività tale che suscita ilarità. Stessa cosa vale per i co-protagonisti, che alla fine risultano essere l’aspetto più simpatico di tutta la pellico.

Uccidimi tesoro!: tanto fumo…

Le premesse di Uccidimi tesoro!, risultano essere ben studiate, tanto da far pensare di porre le basi per un film che, non solo vuole essere comico, ma vuole anche attingere al noir. L’idea di partenza, composta da una serie di equivoci e misunderstanding, crea l’atmosfera ideale per il profilarsi di una pellicola di genere. Tuttavia, questa premessa va via via scemando, andando a sfociare in un climax ascendente che non ha, però, un culmine. Tutto il film, infatti, è come se fosse un tiro alla fune in cui ci aspetta che, prima o poi, la corda si spezzi. Invece, gli sceneggiatori hanno preferito ricucire questa corda in fretta e furia con un finale fin troppo melenso e scontato.

Uccidimi tesoro

L’aspettativa che accompagna Uccidimi tesoro!, si potrebbe paragonare alla visione de La guerra dei Roses o di Mr. & Mrs. Smith. Lo spettatore crede, ad un certo punto, di arrivare ad una situazione in cui i protagonisti esplodono. Questo culmine non si avrà mai nel film Netflix, ed è come se il pubblico rimanesse un po’ appeso. Si ha la sensazione che manchi qualcosa e che la risoluzione finale sia un po’ troppo scontata e frettolosa. Le dinamiche di coppia, soprattutto in una situazione del genere, non sono mai così semplici. Qui sembra che prevalga l’idea favolistica che l’amore vince su tutto. Questa conclusione rende Uccidimi tesoro! una pellicola inutilmente surreale, finendo per annoiare il pubblico. La trama risulta appiattita e questo distoglie l’attenzione anche dalle piccole cose buone del film.

Quando il Black humour diverte, ma non basta

Uccidimi tesoro! si fa forte di un black humour che funziona in maniera perfetta, trattando un tema come l’omicidio in maniera leggera e divertente. Non solo, l’argomento principale, ovvero i litigi di coppia a causa del denaro, è un argomento molto presente nella vita reale. Le battute argute e le atmosfere rese soft dalla musica e dalla fotografia, fanno sì che il film non si prenda troppo sul serio e risulti molto divertente. Il punto forte di questa pellicola Netflix è sicuramente la comicità, ma non basta far sorridere lo spettatore per avere un buon film.

Uccidimi tesoro

Uccidimi tesoro! è un film lodevole se si guarda al fatto che è assolutamente scorretto. Non si pone pregiudizi o censura di alcun genere, andando a trattare da una parte il black humour in maniera eccellente. Non solo, sempre grazie all’umorismo, la pellicola va a toccare diversi punti sensibili della società moderna. Tra questi troviamo i movimenti femministi e la disparità di genere sul lavoro, il materialismo che contraddistingue l’essere umano e i rapporti di coppia moderna che vacillano alla minima scossa. L’umorismo nero in Uccidimi tesoro!, ha lo scopo di sottolineare questi aspetti negativi della nostra società. Da qui si pone un punto di partenza per una riflessione che, tuttavia, viene troncato da un epilogo estremamente facilista.

Conclusioni

Uccidimi tesoro!, dunque, è un film che possiede un incipit e una premessa che sembrerebbero porre le basi per una commedia black dalle tinte noir. Purtroppo questa bolla dorata scoppia in uno svolgimento e un epilogo fin troppo piatto e sbrigativo. Dopo lo spettatore avrebbe voluto un climax ascendente con culmine esplosivo, la pellicola ha restituito una risoluzione fin troppo romantica. Ai fini del Black humour e della narrazione, sarebbe stato interessante vedere un’evoluzione più dinamica dei personaggi e del loro rapporto. Purtroppo, Uccidimi tesoro! è un film che delude, riuscendo a donare solo pochi attimi di genuina brillantezza e comicità.

PANORAMICA

Regia
Soggetto e sceneggiatura
Interpretazioni
Emozioni

SOMMARIO

Uccidimi tesoro!, dunque, è un film che possiede un incipit e una premessa che sembrerebbero porre le basi per una commedia black dalle tinte noir. Purtroppo questa bolla dorata scoppia in uno svolgimento e un epilogo fin troppo piatto e sbrigativo. Il film nel complesso risulta leggero e simpatico, ma deludente se si va a guardare lo svolgimento della storia.
Laura Maddalozzo
Laura Maddalozzo
Datemi uno schermo e dei popcorn e sono la persona più felice del mondo. Il mio habitat cinematografico? Un’apocalisse zombie o ovunque ci sia un’atmosfera horror

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Uccidimi tesoro!, dunque, è un film che possiede un incipit e una premessa che sembrerebbero porre le basi per una commedia black dalle tinte noir. Purtroppo questa bolla dorata scoppia in uno svolgimento e un epilogo fin troppo piatto e sbrigativo. Il film nel complesso risulta leggero e simpatico, ma deludente se si va a guardare lo svolgimento della storia.Uccidimi tesoro!: la recensione