Grande tifoso dei New York Knicks, Timothée Chalamet non ha nascosto l’entusiasmo dopo il trionfo della squadra nelle Finals NBA. Intervistato da SportsCenter subito dopo la vittoria decisiva, l’attore ha scherzato sul valore del successo sportivo, affermando che è stato meglio vedere i Knicks campioni piuttosto che ricevere una statuetta dell’Academy.
“Questo vale più degli Oscar”, ha esclamato a bordo campo pochi istanti dopo il successo che ha consegnato ai Knicks il titolo con un netto 4-1 nella serie. “I Knicks sono campioni!”.
Presenza costante durante la corsa ai playoff della squadra newyorkese, Chalamet ha poi preso parte ai festeggiamenti negli spogliatoi insieme ai giocatori. In un video diffuso sui social, qualcuno gli ha chiesto se volesse indossare gli occhialini protettivi per la tradizionale doccia di champagne. L’attore ha risposto con ironia: “Non me li merito, non sono un atleta. Di solito in queste situazioni c’è una controfigura”. Nonostante il suo commento sugli Oscar, Chalamet ha già costruito una carriera di primo piano a Hollywood. L’attore ha ottenuto tre candidature come miglior attore: la prima per Chiamami col tuo nome, seguita da quelle per A Complete Unknown e Marty Supreme. Se per lui la conquista della statuetta è ancora rimandata, i Knicks hanno invece posto fine a una lunghissima attesa.

Chalamet e gli altri: i tifosi illustri sugli spalti
La franchigia di New York tornava infatti a vincere il campionato NBA dopo 53 anni. L’ultimo titolo risaliva al 1973, quando la squadra sconfisse i Los Angeles Lakers con lo stesso risultato della serie appena conclusa: 4-1. Come spesso accade al Madison Square Garden, le Finals hanno attirato numerosi volti noti del mondo dello spettacolo. Tra i tifosi illustri presenti a bordo campo figuravano Spike Lee, Larry David, Adam Sandler, Jerry Seinfeld, Mariska Hargitay, Ben Stiller, Chris Rock, Tracy Morgan e Taylor Swift.
Tra gli spettatori della serie c’è stato anche Donald Trump, presente a Gara 3. La sua partecipazione ha segnato un primato storico, rendendolo il primo presidente degli Stati Uniti in carica ad assistere dal vivo a una finale NBA. Curiosamente, quella è stata anche l’unica partita persa dai Knicks nella serie.
