Dopo mesi di silenzio e attesa, Liam Hemsworth ha spiegato i motivi dietro la sua pausa dai social media, avvenuta in seguito all’annuncio del suo arrivo in The Witcher (qui la recensione). L’attore australiano raccoglie un’eredità pesante: quella di Henry Cavill, che ha lasciato la serie Netflix dopo tre stagioni nei panni di Geralt di Rivia.
Il recasting era stato annunciato nel 2022, con la quarta stagione in uscita il 30 ottobre. Da quel momento, Hemsworth ha scelto di “staccare la spina” per allontanarsi dal clamore: “C’era un bel po’ di rumore e ho dovuto metterlo da parte. Aveva iniziato a diventare una distrazione. Ho già affrontato questo genere di cose in passato e, alla fine dei conti, amo fare cinema, amo raccontare storie e recitare. Non voglio che nulla di tutto ciò influisca sul modo in cui racconto la storia che sto cercando di raccontare,” ha dichiarato a Entertainment Weekly.

Un’eredità complessa e il sostegno del cast
Henry Cavill, che ha deciso di lasciare lo show per concentrarsi su altri progetti e a causa della faticosa produzione internazionale, ha salutato il personaggio con parole di incoraggiamento verso il suo successore: “Passo il testimone con rispetto per il tempo trascorso a interpretare Geralt e con entusiasmo nel vedere la versione di Liam di quest’uomo tanto affascinante e complesso. Liam, mio caro, questo personaggio ha una profondità straordinaria: divertiti a immergerti in essa e a scoprire cosa riesci a trovare.”
Anche Freya Allan (Il regno del pianeta delle scimmie), che tornerà a interpretare Ciri nella nuova stagione, ha voluto esprimere solidarietà a Hemsworth, bersaglio di critiche da parte dei fan più affezionati: “Spero che gli diano una possibilità. Non voglio parlare a suo nome, ma credo voglia davvero portare il cuore nel ruolo. Mi dispiace per lui, perché quella fanbase può essere molto aggressiva, e non è una situazione ideale trovarsi a sostituire un altro attore. Ma sono davvero curiosa di vedere cosa farà. È una persona adorabile.”
La sfida per Liam Hemsworth è dunque doppia: convincere i fan storici e, al tempo stesso, dare nuova linfa a un personaggio amatissimo. Netflix ha già confermato una quinta e ultima stagione, segno che la piattaforma crede nel futuro della saga e nel nuovo interprete. Ora resta da vedere se anche il pubblico saprà accogliere Geralt nella sua nuova incarnazione.

