Il film live-action di The Legend of Zelda, prodotto da Nintendo e distibuito da Sony, ha finalmente trovato i suoi protagonisti: Zelda e Link.
In un post pubblicato mercoledì su X (ex Twitter), il leggendario creatore della saga, Shigeru Miyamoto ha annunciato che Bo Bragason interpreterà la principessa Zelda, mentre Benjamin Evan Ainsworth vestirà i panni di Link. Miyamoto ha allegato alcune foto dei due attori, apparentemente già in costume.
“Ho il piacere di annunciare che, per il film live-action di The Legend of Zelda, Zelda sarà interpretata da Bo Bragason-san, e Link da Benjamin Evan Ainsworth-san,” ha scritto Miyamoto. “Non vedo l’ora di vederli entrambi sul grande schermo.”
Ha poi confermato che l’uscita del film è prevista per il 7 maggio 2027.
The Legend of Zelda, chi sono gli attori scelti?
Benjamin Evan Ainsworth, classe 2008, è un attore che già da giovanissimo ha lasciato il segno in diverse produzioni internazionali. Ha iniziato nella soap Emmerdale e ha preso parte a musical teatrali prima di conquistare il pubblico con la sua interpretazione in The Haunting of Bly Manor su Netflix. È noto per aver doppiato Pinocchio nel remake live-action Disney e per il suo ruolo da protagonista nella serie canadese Son of a Critch.
Bo Bragason, classe 2004, dopo un debutto precoce nel cinema francese, ha collezionato ruoli sempre più importanti in produzioni britanniche, tra cui la serie Three Girls. Ha poi recitato nell’horror psicologico Censor (2021) ed è diventata nota nel 2024 con ruoli da protagonista in Renegade Nell (Disney+) e The Jetty (BBC), affermandosi sia nel genere fantasy che nel crime drama.

Il film sarà diretto da Wes Ball, regista di Il regno del pianeta delle scimmie (2024), e adatterà la storica saga videoludica Nintendo lanciata nel 1986. La trama si concentrerà sul giovane Link e sulla principessa Zelda nel loro tentativo di salvare il regno di Hyrule dal malvagio Ganon.
The Legend of Zelda, prodotti da Nintendo e dalla Arad Production Inc., verrà distribuito da Sony. A produrre ci saranno lo stesso Shigeru Miyamoto (in qualità di direttore rappresentativo di Nintendo) e Avi Arad.
