Supergirl arriverà nelle sale il 26 giugno e la sua protagonista Milly Alcock è già pronta ad affrontare tutto.
In una recente intervista l’attrice ha dichiarato di essere pienamente consapevole delle crtiche che riceverà per aver interpretato una supereroina. Del resto, Alcock non è estranea a gestire fandoma accaniti: è diventata famosa grazie al ruolo della giovane Rhaenyra Targaryen nella prima stagione di The House of the Dragon. “Mi ha fatto capire che il semplice fatto di esistere come donna in quello spazio è qualcosa che suscita commenti”, ha dichiarato. “Ci siamo abituate a questa strana forma di possesso del corpo femminile. Non posso impedirlo. Posso solo essere me stessa.“
Alcock ha debuttato com Supergirl con un cameo nel film Superman dello scorso anno, che ha lanciato il nuovo universo DC di James Gunn e Peter Safran.

Supergirl: un percorso tutt’altro che scontato
Il percorso verso Supergirl (qui il primo trailer) della giovane attrice è stato tutt’altro che lineare. Infatti, dopo House of the Dragon si era promessa di non prendere più parte ai grandi franchise. Ma, dopo aver recitato al fianco di Julianne Moore nella miniserie Netflix Sirens, non è riuscita a trovare lavoro per un anno. “Ero terrorizzata all’idea che la mia vita fosse finita a 22 anni. E, ovviamente, non era così”.
In particolare, ha risposto alle critiche di Martin Scorse e Ridley Scott sui film di supereroi. Scorsese li aveva paragonati alle attrazioni dei parchi a tema, mentre Scott li aveva definiti “noiosi da morire”. Alcock, sorprendentemente, ha compreso entrambi. “Lo capisco. Sono in giro da una vita e realizzano film fenomenali“, ha dichiarato con rispetto. “Non tutti i film sono per tutti. La bellezza dell’arte sta nel fatto che si può essere selettivi.“
Il cast di Supergirl include anche Matthias Schoenhaerts, Davide Krumholtz e Jason Momoa nei panni del mercenario alieno Lobo.
