Scrivimi ancora (conosciuto anche come Love, Rosie) è un film romantico del 2014 diretto da Christian Ditter e tratto dall’omonimo romanzo di Cecelia Ahern. Attualmente disponibile su Prime Video, Scrivimi ancora è la storia dei “friends to lovers” per eccellenza, ancor prima di Colin e Penelope dell’acclamato Bridgerton 3!
Scrivimi ancora – Trama
Alex e Rosie sono migliori amici sin da piccoli. Hanno immaginato insieme la loro vita da adulti, si sono raccontati i loro sogni, hanno condiviso ogni attimo dell’adolescenza. Quando Rosie, dopo una maldestra prima volta, rimane incinta tutti i loro piani vengono sconvolti. Alex parte alla caccia del futuro che avevano progettato mentre Rosie rimane per assolvere al ruolo di madre. I due si dividono e da questo momento inizia una rincorsa reciproca che dura anni. In fondo entrambi avevano sempre saputo di amarsi ma, se non per un fugace bacio durante un’ubriacatura di Rosie, nessuno dei due era mai riuscito ad ammetterlo. Tra il matrimonio di Alex, la perdita del padre di Rosie e tutta una serie di eventi e ostacoli, i due riescono finalmente a ritrovarsi conquistando il loro lieto fine.

Scrivimi ancora – Recensione
Scrivimi ancora è una rom-com che fa disperare! Sì perché vedere i due protagonisti provare le stesse emozioni senza riuscire mai a dirselo, a dimostrarlo all’altro, vederli avvicinarsi costantemente al coraggio che serve per lasciarsi andare ai propri sentimenti per poi tirarsi indietro proprio all’ultimo è frustrante. Lo spettatore si ritrova davanti allo schermo ad urlare: “Amatevi, forza!”. La sofferenza che si prova è simile a quella sperimentata durante la visione di Normal People, serie tratta dal rinomato romanzo di Sally Rooney. In Normal People la situazione è ancor peggiore perché Marianne e Connell non riescono ad ottenere il loro lieto fine insieme, cosa che invece succede ad Alex e Rosie.
Alex e Rosie si baciano solo alla fine del film quando finalmente si scelgono. C’è quindi la volontà di ritornare alle rom-com più vintage in cui il bacio tra i due protagonisti era il culmine del racconto, era emblema della felicità dei personaggi e l’immagine romantica con cui si lasciava il pubblico. Scrivimi ancora è fatto di una narrazione delicata, di un amore che cresce come un fiore e che sboccia proprio quando avevamo perso le speranze.
A: Rosie Dunne, can I take you to the dance? R: Better late than never.

L’amore è tempismo
“Quando c’è l’amore c’è tutto” è una frase che abbiamo sentito spesso nel corso della vita e alla quale, nonostante la mitica battuta di Troisi, abbiamo continuato a credere. Scrivimi ancora, Normal People e molti altri titoli invece la smentiscono. Storie come queste dimostrano che l’amore non basta, serve anche tempismo. Ci si è sempre crogiolati nell’illusione che, una volta trovata “la persona giusta”, tutto sarebbe venuto da sé. La dura realtà invece è che la persona giusta potrebbe arrivare nel momento sbagliato e tutto potrebbe andare in fumo più velocemente di quanto ci saremmo mai aspettati. L’amore è tempismo, è unire i puntini nel momento fecondo della vita, è scoppiare il palloncino prima che tocchi terra. Il tempismo è anche questione di fortuna, dunque talvolta bisogna solo sperare di essere fortunati.

Scrivimi ancora – Cast
Sono Sam Claflin (Il conte di Montecristo) e Lily Collins (Fino all’osso) a vestire i panni di Alex e Rosie. I due attori con la loro giovinezza, la loro bellezza e i loro visi dai lineamenti gentili sono perfetti per raccontare una storia tanto complessa quanto comune e ingenua. Parte del cast sono anche Suki Waterhouse (Burn), che interpreta Bethany (fidanzata di Alex la cui bellezza diventa invece motivo di antipatia per lo spettatore che la vede come un ostacolo tra i protagonisti), e Christian Cooke che interpreta Greg, il padre della figlia di Rosie.

Resistere nonostante tutto
Scrivimi ancora però si fa portavoce anche di un altro messaggio, decisamente più confortante. Saramago scriveva: “Nessuno li ha mai visti con una cordicella che tenessi legati i loro polsi, certe cose non si vedono, ma esistono.” La cordicella che lega Alex e Rosie è evidente dal primo minuto del film e il fatto che non si spezzi nemmeno nei momenti in cui è tesa al massimo delle sue possibilità è la prova che alcuni legami, se destinati a durare, resistono a tutto.
Una cordicella tanto vigorosa da resistere ad ogni tempesta la costruiamo noi, protagonisti attivi del rapporto nel quale ci troviamo, o è anche qui questione di fortuna? No, stavolta no. Quella cordicella l’hanno fabbricata Alex e Rosie, pezzo dopo pezzo in ogni istante passato insieme, con ogni risata, con ogni lacrima asciugata dall’altro, con ogni pensiero strambo condiviso senza vergogna o paura. A differenza del tempismo quindi la cordicella è nostra responsabilità.
Because I’ve realized that no matter where you are or what you’re doing, or who you’re with, I will always honestly, truly, completely love you.

