NewsScarlett Johansson al NYFF per Paper Tiger: “Ho le allucinazioni”

Scarlett Johansson al NYFF per Paper Tiger: “Ho le allucinazioni”

Scarlett Johansson è tornata sotto i riflettori del cinema internazionale per la première di Paper Tiger, presentato al 64° New York Film Festival. L’attrice ha raggiunto New York direttamente da un set all’estero, arrivando all’evento visibilmente provata dal jet lag e scherzando sulle conseguenze del lungo viaggio.

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“Sto avendo delle allucinazioni”, ha raccontato Scarlett Johansson durante l’incontro con il pubblico. L’attrice ha spiegato di essere appena atterrata dopo un volo internazionale e di trovarsi a un orario decisamente insolito per un’intervista: “Sono le 5 del mattino”.

La première di Paper Tiger al NYFF ha rappresentato anche l’occasione per riunire Johansson con i co-protagonisti Adam Driver e Miles Teller e con il regista James Gray (Little Odessa, Armageddon time). Il film era stato presentato in anteprima a Cannes lo scorso maggio, ma Johansson non aveva partecipato alla première sulla Croisette a causa degli impegni sul set di L’esorcista: I martiri.

Scarlett Johansson e il cast di Paper Tiger

Ambientato nel 1986, Paper Tiger racconta la storia dei fratelli Irwin e Gary Pearl, interpretati da Adam Driver e Miles Teller. Il loro progetto per arricchirsi attraverso la bonifica del canale Gowanus li porta però a entrare in conflitto con la mafia russa. Johansson veste i panni di Linda, moglie del personaggio interpretato da Teller.

Durante il confronto con il pubblico, il cast ha ricordato con entusiasmo l’atmosfera sul set e il rapporto costruito durante le riprese. Driver ha sottolineato la sintonia tra i quattro protagonisti e il clima di fiducia creato da Gray, mentre il regista ha descritto il gruppo come particolarmente affiatato.

Il New York Film Festival, in programma fino al 12 ottobre, propone quest’anno numerose anteprime e nuovi lavori di registi come Luca Guadagnino, Ava DuVernay e Takashi Yamazaki. Per il direttore artistico Dennis Lim, il festival punta soprattutto a creare il contesto ideale per valorizzare film e autori, senza considerare l’anteprima come unico criterio di selezione.

Alberto Bajardi
Alberto Bajardi
Nato su quel ramo del Lago di Como dove Hitchcock girò la sua opera prima, si iscrive a giurisprudenza ispirato da La parola ai giurati, ma si ritrova a disertare le lezioni come Antoine Doinel, attratto dai matinée delle sale milanesi. Laureatosi al DAMS per non sentirsi più in colpa, ama il cinema senza distinzione di generi e cerca in un film nient'altro che emozioni autentiche, siano esse nei più acuti ritratti umani di Cassavetes o nei più viscerali horror di Cronenberg.

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