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Russell Crowe spiega come Ridley Scott ha ispirato il nuovo Highlander

Russell Crowe ha rivelato un curioso retroscena legato a Ridley Scott e al modo in cui il celebre regista ha indirettamente influenzato il nuovo reboot di Highlander. L’attore australiano, che tornerà presto sul grande schermo nel ruolo di Ramirez — interpretato da Sean Connery nel film originale del 1986 — ha condiviso i dettagli durante un’intervista con 60 Minutes Australia.

“Il personaggio si chiama Ramirez, e Sean lo interpretò in modo brillante, ovviamente, da scozzese,” ha raccontato Crowe. “Ma nel film spiegavano il motivo per cui Ramirez, lo spagnolo, aveva un accento scozzese dicendo che in passato proveniva dall’Egitto!”

Nel nuovo Highlander, diretto da Chad Stahelski (John Wick) su sceneggiatura di Ryan Condal (House of the Dragon), Crowe ha deciso di restituire al personaggio la sua identità originale: “Chad mi ha detto: ‘Se mi porti lo spagnolo, io prenderò lo spagnolo’. Quindi interpreterò Ramirez come uno spagnolo. Vedremo come andrà.”

Accanto a Henry Cavill, che sarà il nuovo protagonista, nel cast figurano anche Dave Bautista, Karen Gillan e Jeremy Irons. Le riprese dovrebbero iniziare all’inizio del 2026, con un’uscita prevista non prima del 2027, dopo che Cavill ha subito un infortunio durante la preparazione fisica.

Russell Crowe

“Ridley Scott mi ha fermato con Gladiator”

Parlando di accenti e interpretazioni, Crowe ha ricordato un episodio risalente a Il Gladiatore, che testimonia l’impatto duraturo di Ridley Scott sul suo approccio ai personaggi. “Originariamente volevo interpretare Massimo come spagnolo,” ha spiegato. “Ma Ridley disse: ‘Non c’è nessuna cazzo di possibilità che tu lo faccia.’” Alla fine, i due trovarono un compromesso linguistico che Crowe definisce “Royal Shakespeare Company dopo due pinte a pranzo” — un tono che, ironicamente, contribuì al successo del film, vincitore di cinque Oscar.

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Con Highlander, l’attore sembra intenzionato a esplorare nuove sfumature culturali e linguistiche, riportando Ramirez alle sue origini e offrendo un omaggio a Connery con un tocco personale e contemporaneo.

Angela Pangallo
Angela Pangallo
Cresciuta tra i supereroi Marvel e le atmosfere del cinema indipendente newyorkese. Appassionata di narrazioni potenti e originali, amo esplorare il confronto tra le grandi produzioni hollywoodiane e le voci più intime e innovative del cinema d’autore. Cerco storie che lasciano il segno e parole per raccontarle.

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