Venti cinque anni fa Russel Crowe – tra applausi scroscianti e le lodi della critica – veniva incensato con la vittoria di un premio Oscar per l’epico film di Ridley Scott Il Gladiatore. A distanza di un ventennio l’attore é pronto a vestire nuovamente l’armatura per un nuovo dramma in costume che lo vedrà protagonista ossia The Last Druid.
Russel Crowe, The Last Druid:
Il cast del film non é stato ancora rivelato ma – sicuramente – troveremo Crowe nel novero degli interpreti principali. Diretto da Will Eubank (Underwater, 2020) e sceneggiato da Phil Gawthorne e Carlyle Eubank il film racconterà la storia di un imperatore che scopre una roccaforte druidica nella Calrdonia. Russel Crowe – che presumibilmente sarà il druido celtico – dovrà fronteggiare la famiglia e la propria comunità dalla minaccia imminente.

Stando alla testata Deadline, le riprese del film dovrebbero avere luogo all’inizio del prossimo anno a seguito del completamento del casting. Inoltre – ancora stando a quanto riportato da Deadline – Stuart Ford di AGC ha riferito l’entusiasmo intorno al progetto. “E’ stato accolto eccezionalmente bene dai distributori internazionali che sono stati entusiasti dell’idea di Russell in questo ruolo e hanno risposto con entusiasmo all’abile matrimonio di azione e cuore della sceneggiatura”, ha dichiarato.
Non solo: é notizia delle ultime ore quella riferita da Deadline che AGC di Stuart Ford sta lanciando le vendite del progetto per l’AFM. AGC ha siglato accordi a sette cifre con Amazon Studios per numerosi Paesi tra cui Regno Unito e Irlanda, Australia/Nuova Zelanda e Canada. Plaion Pictures per Germania, Italia e Svizzera; Tripictures/Dea Planeta per la Spagna; Plus Films (Imagem) per l’America Latina.

Gli altri progetti di Crowe in arrivo:
In attesa di ulteriori informazioni riguardanti The Last Druid e il ritorno di Crowe alle antiche fogge della romanità, sono molteplici i progetti che coinvolgeranno l’attore nei prossimi mesi.
Prossimamente lo ammireremo nel cinecomic targato Sony Kraven – Il cacciatore al fianco di Aaron Taylor Johnson e nel dramma storico Nuremberg. Nel film Crowe presterà il volto allo psichiatra Douglas Kelly intento nell’interrogare ex prigionieri nazisti per verificarne le capacità di poter sostenere il processo.
Il Gladiatore II: Massimo Decimo Meridio torna?
Intanto, in sala, troveremo il sequel dell’epico film che consacrò l’attore australiano con un premio Oscar per la sua interpretazione ossia Il Gladiatore II. Tuttavia, nonostante il lungometraggio sia un seguito diretto del suo predecessore, non vedrà la partecipazione dell’iconico personaggio a cui Crowe prestò il volto. Come ha reagito l’attore all’annuncio del film?
“Sono leggermente a disagio con il fatto che stiano realizzando un altro film, perché ovviamente il mio personaggio è morto e non ho voce in capitolo su ciò che viene fatto. Alcune delle cose che ho sentito mi hanno fatto pensare: no, no, no, questo non rientra nel percorso di quel particolare personaggio. Ma non posso dire nulla, non mi riguarda, sono morto e sepolto. Quindi vedremo come sarà” ha detto Russel Crowe per poi concludere affermando: “Volendo essere onesti, c’è sicuramente un pizzico di malinconia, un pizzico di gelosia”.
Al momento le recensioni de Il Gladiatore II al momento sono perlopiù positive. Sull’aggregatore di recensioni Metacritic il film si aggiudica un solido 67 / 100 e su Rotten Tomatoes un indice di gradimento del 73%. Rimane da chiedersi se, visto il successo, Ridley Scott realizzerà veramente un terzo capitolo come da lui annunciato.
