Il mondo dell’animazione perde una delle sue voci più importanti. Roger Allers, regista e sceneggiatore che ha lasciato un segno indelebile nella storia della Disney Animation, è morto all’età di 76 anni. Il suo nome resterà per sempre legato a titoli fondamentali come Il re leone, Aladdin, La sirenetta e La bella e la bestia. Queste opere hanno definito un’epoca e formato l’immaginario di intere generazioni.

L’annuncio e il ricordo dei colleghi
A confermare la scomparsa di Allers è stato il produttore e collaboratore di lunga data Dave Bossert. Bossert ha condiviso la notizia con un messaggio carico di emozione. “Sono profondamente rattristato dalla notizia che il nostro amico Roger Allers è passato a miglior vita”, sottolineando come i due si fossero scambiati delle email solo pochi giorni prima, mentre il regista si trovava in viaggio in Egitto.
Bossert ha ricordato Roger Allers non solo come un artista straordinario, ma anche come una presenza umana rara nell’industria: “Roger era un artista e un regista di straordinario talento, un vero pilastro della rinascita della Disney Animation”. Un successo che, come sottolinea lo stesso produttore, Allers non ha mai ostentato, mantenendo sempre un profilo umile e rispettoso.

Roger Allers: dallo storyboard al successo globale
La carriera di Roger Allers alla Disney inizia nei primi anni ’80 come storyboard artist, con contributi a film come Tron, Oliver & Company e La sirenetta. Il suo talento narrativo emerge con forza quando diventa capo sceneggiatore de La bella e la bestia, uno dei film simbolo del Rinascimento Disney.
Il punto più alto arriva nel 1994 con Il re leone, co-diretto con Rob Minkoff. Il film si trasforma in un fenomeno culturale globale, vincendo il Golden Globe come miglior film commedia o musicale. Il re leone è diventato uno dei maggiori successi commerciali e artistici della storia dell’animazione. Allers ha continuato a lavorare su numerosi progetti Disney, tra cui Le follie dell’imperatore, Lilo & Stitch e il corto La piccola fiammiferaia, per poi spostarsi anche fuori dallo studio, co-dirigendo Boog & Elliot – A caccia di amici e The Prophet. Fondamentale anche il suo contributo teatrale. L’adattamento di The Lion King ha vinto il Tony Award nel 1998, portando la sua visione narrativa sul palcoscenico di Broadway.

Le parole della Disney
Anche il CEO Bob Iger ha voluto ricordare Roger Allers, definendolo “un visionario creativo” capace di comprendere “come personaggi, emozioni e musica possano unirsi per creare qualcosa di intramontabile”. Un’eredità che, come ha sottolineato Iger, continuerà a vivere per le generazioni future.
Roger Allers lascia l’ex moglie Leslee Hackenson e i figli Leah e Aidan. Il suo contributo all’animazione resta un patrimonio senza tempo.

