Katie Leung parla del suo lavoro in Harry Potter e Bridgerton

La maggior parte di noi la ricorderà come Cho Chang, ma Katie Leung è pronta a tornare in un nuovo franchise.

La vedremo dal 29 gennaio nella quarta stagione di Bridgerton nei panni della malvagia Lady Araminta Gun, matrigna di Sophie Baek (Yerin Ha).

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Questa scelta non ha convinto pienamente i fan, in quanto Katie Leung ha 38 anni, stessa età di Luke Thompson (Benedict), quindi in molti pensano che sarebbe stata molto meglio nei panni di Sophie. Soprattutto, il suo casting non convince perché il personaggio di Araminta ha due figlie adolescenti.

Però la Leung si giustifica che può interpretare tranquillamente la parte, perché nell’era Regency le donne si sposavano giovanissime: “Nell’età della Reggenza, le donne si sposavano in genere molto giovani, quindi è perfettamente plausibile che il mio personaggio avesse delle figlie adolescenti. Forse ha a che fare con il fatto che gli asiatici sembrano più giovani di quanto non siano in realtà, il che in parte è vero, ma allo stesso tempo è pur sempre una prospettiva occidentale, no? […] Non la definirei mai cattiva perché la adoro, penso che sia assolutamente favolosa. È solo molto fraintesa. Un commento che posso fare è sui costumi. Sono sempre brillanti in quella serie tv, ma i suoi sono su un altro livello“.

Katie Leung

Katie Leung parla di Harry Potter

I nostalgici la ricorderanno soprattutto per il ruolo di Cho, primo amore di Harry Potter, ma l’esperienza nel mondo del magico mondo potteriano non è stata una delle migliori per l’attrice.

È stato travolgente fin dall’inizio. […] Ricordo di essere stata molto curiosa di sapere cosa dicevano di me, e mi cercavo su Google. Nessuno avrebbe potuto fermarmi, perché ero abbastanza grande da farmi un’opinione personale” racconta la Leung e dice come i commenti pieni di razzismo l’abbiano segnata. “Probabilmente mi ha resa meno estroversa – ha continuato. Ero molto consapevole di ciò che usciva dalla mia bocca. E per molto tempo, forse ho cercato di rimediare, di compensare eccessivamente“.

Arianna Dell'Orso
Arianna Dell'Orso
Vivo sul mondo reale unicamente con il corpo, ma la mia mente viaggia a Westeros, nella Londra dei Peaky Blinders e fa affari loschi con Walter White. Il cinema di Hitchcock è il mio spirito guida

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