Predator:Badlands esce domani nelle sale e Dan Trachtenberg ricorda una cena memorabile in cui il regista di Avatar gli diede la sua fiducia. Ma dopo una proiezione, mesi dopo, James Cameron rivelò di aver avuto dei dubbi in precedenza.
Da 10 Cloverflied Lane (2016) e Prey (2021), a Predator: Killer of Killers di giugno e il nuovo Predator:Badlands di venerdì, la carriera cinematografica del regista continua a raccogliere recensioni entusiastiche. Badlands, che ha co-ideato con lo sceneggiatore di Prey, Patrick Aison, traccia una nuova strada per il franchise, ora composto da 9 film, iniziato con il classico del 1987 di John McTiernan, Predator.
Trachtenberg ha trasformato uno Yautja, il famoso cattivo della saga noto come Predator, nel protagonista del suo ultimo capitolo. Inoltre ha abbinato lo Yautja di nome Dek al sintetico Weyland-Yutani di Elle Fanning noto come Thia. Personaggio pesante con le parole ma leggero sulle gambe.

Incontro con Cameron
Il regista sapeva di aver bisogno di un ambiente lussureggiante per trasmettere la qualità ultraterrena di Genna, il pianeta più pericoloso dell’universo. Allora si preparò per le riprese in Nuova Zelanda. In quel periodo ricevette un invito da uno dei suoi compagni di scuderia della 20th Century a trascorrere una giornata con lui. La fonte di quell’invito era nientemeno che James Cameron. Il pluripremiato regista risiede e lavora a Wellington, in Nuova Zelanda.
Come regista di Aliens, secondo capitolo della serie gemella di Predator, i suoi consigli potevano certamente fare la differenza. Così Trachtenberg guidò per otto ore per andare a trovare Cameron nello studio dove si stava lavorando ad Avatar: Fuoco e Cenere, in uscita a dicembre. Nella sala di montaggio di Cameron, Trachtenberg spiegò il suo piano per Predator: Badlands e Cameron alla fine disse la sua quando si sedettero a cena quella sera.
“Quando si è seduto ha detto ‘Stavo solo pensando a quello che stai facendo e credo che funzionerà” racconta Trachtenberg prima dell’uscita del suo film. “Così, con tutto quel vento in poppa, sono tornato ad Auckland per dirlo alla mia troupe. La benedizione di quell’uomo che ha affrontato sfide impossibili e le ha superate, è stata assolutamente incredibile“. Tuttavia ha poi scoperto che il timbro d’approvazione che lo faceva sentire il re del mondo, equivaleva a un trucco mentale Jedi.
Dopo aver visto il film Cameron ha detto: “Devo essere onesto con te, quando ho sentito per la prima volta cosa stavi facendo non pensavo avrebbe funzionato, ma santo cielo se ce l’hai fatta“.
Il film Predator: Badlands esce nelle sale domani, 6 novembre.
