A quasi trent’anni di Matilda, Mara Wilson torna a parlare del film che l’ha resa celebre e non esclude del tutto l’idea di un sequel. L’attrice, però, rivela che un eventuale seguito debba rispettare l’essenza del personaggio creato da Roald Dahl.
Durante il Funboy Expo in Tennessee, Wilson ha spiegato che la domanda su Matilda 2 è una di quelle che le viene rivolta più spesso.
“L’idea di un sequel potrebbe essere presa in considerazione”, ha dichiarato di avere diversi dubbi su come sviluppare la storia.
Secondo l’attrice, una delle ipotesi più diffuse tra i fan, quella di raccontare le vicende della figlia di Matilda, non sarebbe coerente con il significato del personaggio.
Wilson ha spiegato che i poteri di Matilda nascono dalle difficoltà e dalle sofferenze vissute durante l’infanzia. Proprio grazie a questa esperienza la bambina riesce a trovare forza nelle istruzioni, nei libri e nelle persone che le vogliono bene. Per questo motivo, immaginare una Matilda adulta che cresce sua figlia in un contesto tanto difficile da farla sviluppare gli stessi poteri che non avrebbe senso.
L’attrice ha anche scherzato su un altro aspetto della possibile storia: “chi potrebbe mai essere all’altezza di sposare Matilda? E’ un personaggio così straordinario che faccio fatica perfino a immaginare con chi potrebbe costruire una famiglia.”

Mara Wilson: “Mi dava fastidio essere chiamata Matilda”
Wilson ha poi ricordato come il successo del film abbia avuto un impatto anche nella sua vita privata”. Dopo aver recitato in Mrs. Doubtfire e Miracolo nella 34ª strada, fu proprio Matilda a renderla un’icona per l’intera generazione, tanto che molte persone inziarono a chiamarla con il nome del suo personaggio.
All’inizio, però, quella situazione non le piaceva affatto.
“Mi infastidiva quando mi chiamavano Matilda. Pensavo: “No, io sono Mara”. Era un po’ come essere chiamata con il nome di una sorella… Solo che quella sorella era molto più intelligente e più forte di me”, ha raccontato con ironia.
Con il passare degli anni, però, il suo rapporto con il personaggio è cambiato profondamente. Wilson ha riguardato una frase di Carrie Fisher, che diceva di essersi in qualche modo “fusa” con la Principessa Leia, spiegando di provare una sensazione molto simile.
Oggi l’attrice sente di condividere molti dei valori che hanno reso Matilda un personaggio così amato: la passione per i libri, l’importanza della cultura, l’attenzione verso la salute mentale, la scrittura e il sostegno alle biblioteche pubbliche.
“Matilda mi ha insegnato tantissimo. In molti aspetti sono diventata davvero simile a lei, e questo è qualcosa di cui sono molto felice”, ha concluso.
