James Gunn ha finalmente svelato i primi dettagli sul sequel di Superman, intitolato Man of Tomorrow. Ospite del programma radiofonico di Howard Stern su SiriusXM, il regista ha annunciato che le riprese inizieranno «intorno ad aprile 2026» e che l’uscita è già fissata da Warner Bros. per luglio 2027, due anni esatti dopo l’arrivo del primo capitolo nelle sale.
Il nuovo film porterà con sé una dinamica inedita. «È una storia in cui Lex Luthor e Superman devono lavorare insieme, almeno fino a un certo punto, contro una minaccia molto, molto più grande», ha anticipato Gunn, parlando per la prima volta del progetto. «È tanto un film su Lex quanto su Superman. Ho amato lavorare con Nicholas Hoult. Mi identifico con il personaggio di Lex, purtroppo. Volevo davvero creare qualcosa di straordinario con entrambi. Amo moltissimo la sceneggiatura».

Un sequel che cambia le regole del gioco
Il regista ha confermato che torneranno David Corenswet come Superman e Nicholas Hoult nei panni di Lex Luthor. Proprio il rapporto tra i due sarà il cuore del film, che mostrerà Lex utilizzare la sua celebre Warsuit per combattere fianco a fianco con l’Uomo d’Acciaio. Un ribaltamento di prospettiva rispetto al primo capitolo, che aveva incassato 614 milioni di dollari al botteghino mondiale ed è stato il cinecomic più visto dell’anno.
Man of Tomorrow si inserisce nella più ampia costruzione del nuovo DC Universe di Gunn, inaugurato con Superman e proseguito con la seconda stagione di Peacemaker. Il 2026 vedrà inoltre l’arrivo di Supergirl – con Millie Alcock, che il regista ha definito «forse il miglior casting della mia carriera» – e di Clayface, mentre il 2027 sarà l’anno del ritorno sul grande schermo di Superman e Lex Luthor, alleati per necessità.
Il CEO di Warner Bros. Discovery, David Zaslav, ha confermato ad agosto che Gunn sarà di nuovo sceneggiatore e regista. L’attesa ora è tutta per scoprire quale sarà questa “minaccia più grande” che costringerà due nemici storici a combattere dalla stessa parte.
