Jennifer Lawrence, reduce dal successo di Die My Love, torna a parlare di uno dei “what if” più discussi della sua carriera: il mancato coinvolgimento in C’era una vota a… Hollywood, il film di Quentin Tarantino del 2019 che vede Margot Robbie (A Big Bold Beautiful Journery, Barbie) nei panni di Sharon Tate. A distanza di anni, l’attrice riflette sul ruolo sfumato e sulle reazioni online che, a suo avviso, avrebbero inciso sulla decisione finale del regista.
Dopo che Robbie ha interpretato Sharon Tate cinquant’anni dopo la tragica morte dell’attrice, Lawrence ricorda come il suo nome circolasse all’epoca tra le possibili candidate. Ospite del podcast Happy Sad Confused, la vincitrice dell’Oscar racconta che Tarantino manifesta effettivamente interesse a lavorare con lei, ma che qualcosa cambia lungo il percorso.
“Poi tutti dicevano: ‘Non è abbastanza bella per interpretare Sharon Tate’”, racconta Lawrence, convinta che le reazioni sui social abbiano finito per scoraggiare il regista. “E poi non è successo.”

Tra memoria, percezione e violenza online
Nel corso della conversazione, Lawrence ammette di non sapere con assoluta certezza se questa ricostruzione sia del tutto accurata o se, col tempo, il racconto abbia assunto una forma diversa nella sua memoria. “Forse è una di quelle storie che ripeto da così tanto tempo da aver finito per crederci,” dice, “oppure Tarantino non mi stava davvero considerando e internet ha semplicemente colto l’occasione per chiamarmi brutta.”
Rispondendo incredula alle reazioni dei troll, l’attrice commenta con ironia l’audacia e la crudeltà dei commenti online, sottolineando ancora una volta quanto il giudizio sull’aspetto fisico continui a influenzare la carriera delle attrici, anche ai massimi livelli dell’industria.
Nel frattempo, Lawrence rivela anche un altro rimpianto legato a Tarantino: il rifiuto del ruolo di Daisy Domergue in The Hateful Eight (2015), poi interpretato da Jennifer Jason Leigh. “Ho detto di no. Non avrei dovuto,” ammette senza esitazioni.
Nonostante le occasioni mancate, una futura collaborazione non è esclusa. Tarantino, dopo aver messo in pausa il suo decimo e ultimo film, guarda ora con entusiasmo al teatro dal vivo. Un cambio di prospettiva che potrebbe, un giorno, incrociare di nuovo il percorso di Jennifer Lawrence, lontano dal set ma forse ancora sotto i riflettori.

