NewsIl più grande rimpianto di Leonardo DiCaprio

Il più grande rimpianto di Leonardo DiCaprio

La star di Una Battaglia dopo l’altra, Leonardo DiCaprio, ha incontrato Martin Scorsese per una conversazione durante l’evento “A Year in Time” a New York. Si è discusso del lungo rapporto fra i due, nonché sulla collaborazione recente col regista Paul Thomas Anderson. Uno dei capi saldi del cinema americano dagli anni 90′ in poi, come lo stesso DiCaprio.

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L’attore ha sottolineato quanto Anderson sia stato influenzato dai film di Scorsese e ha ricordato di “aver incontrato Paul molto presto nella mia carriera, quando stavo per fare Titanic, ma stavamo parlando di fare Boogie Nights. Ero nel soggiorno di mia madre, non lo dimenticherò mai. Ero sul divano e lui portò un LaserDisc di Toro Scatenato e una videocassetta di pornografia. E mi disse ‘Voglio fare il Toro Scatenato della pornografia’ “.

Oh wow, interessante” ha risposto Scorsese che ha diretto il dramma sportivo del 1980. Leonardo DiCaprio ha definito l’aver rinunciato a Boogie Nights il più grande rimpianto della sua carriera. “Ho pensato tra me e me, wow sarà piuttosto difficile. Ma tu gli sei stato vicino nel corso degli anni e c’è così tanta affinità nel vostro modo di lavorare“.

Leonardo DiCaprio e Scorsese

Scorsese e DiCaprio sono attualmente in pre-produzione per il loro settimo film insieme, anticipando che le riprese inizieranno a febbraio. L’attore ha spiegato che il loro processo creativo consiste “quasi in un dibattito che dura mesi prima; tante domande e un sacco di avvocato del diavolo su come affrontare situazioni che potrebbero non essere la direzione più ovvia. Lo stiamo facendo con il nuovo film che stiamo girando ora“.

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Collaborare in questo modo a The Aviator del 2004 è stata una sorta di rinascita del piacere di creare qualcosa nel cinema” ha detto il regista. “Quindi abbiamo continuato a lavorare insieme” elogiando la costante curiosità dell’attore. DiCaprio ha però espresso un rammarico riguardo al loro rapporto di lavoro: “Sono stato così concentrato su quello che ho fatto come attore; prendi queste decisioni e interpreti questi personaggi, cerchi di entrare il più possibile in profondità della loro anima. Mi sarebbe piaciuto essere molto più voyeur se avessi potuto guardare cosa fai dietro la telecamera“.

Mi hanno chiesto se volessi dirigere; la mia risposta è stata: non lo farei mai, non potrei mai fare niente di simile a quello che fa Martin Scorsese. Perché mai dovrei farlo?” ha aggiunto. “Ma se ripenso a qualcosa, mi sarebbe piaciuto osservare molto di più quel processo dietro la macchina da presa“.

Chissà come sarebbe stata diversa la carriera dell’attore se avesse preso parte a Boogie Nights. L’aver a che fare fin da subito con Paul Thomas Anderson, interpretare l’ascesa e caduta di un attore porno appena dopo Titanic… ricordiamo che Anderson non è solo regista dei suoi film, ma anche sceneggiatore, autore della fotografia e montatore a volte. Forse con lui avrebbe visto più da vicino quel processo dietro la macchina da presa che tanto desiderava. Avrebbe potuto di più fare il voyeur, restando in tema con Boogie Nights. Ma forse non avrebbe avuto la carriera stellare che ha avuto. Fatto sta che DiCaprio a interpretare l’uomo dal pene più grosso del cinema… sarebbe stato molto interessante.

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