La campagna marketing del nuovo film sugli UFO di Steven Spielberg ha iniziato a muovere i primi passi. La produzione è terminata questa estate, ma il progetto resta immerso nel mistero. Non esistono ancora un titolo ufficiale, dettagli sulla trama o veri materiali promozionali. L’unica eccezione è un cartellone enigmatico apparso nelle ultime ore a Times Square.

Un poster enigmatico accende le teorie sul titolo del film
L’immagine mostra un occhio capovolto racchiuso nel profilo stilizzato di un uccello. A completare la composizione c’è la frase “All Will Be Disclosed”, un messaggio che sembra progettato per alimentare speculazioni. L’ipotesi più diffusa è che il film possa intitolarsi Disclosure, un nome che circola da mesi e che ora appare più plausibile.
Il film nasce da una storia ideata da Steven Spielberg e sviluppata da David Koepp, già collaboratore del regista in passato. Il cast è ricco di nomi di peso. Emily Blunt guida la storia insieme a Josh O’Connor, Colin Firth, Eve Hewson, Colman Domingo e Wyatt Russell. Durante un evento a giugno, Spielberg ha mostrato alcune sequenze, senza però rilasciare commenti. Le immagini suggeriscono un tono carico di tensione. La Blunt è inseguita da uomini misteriosi su auto nere senza contrassegni. Compare anche una violenta collisione con un treno in corsa e una sala di controllo sotterranea che richiama i centri operativi della NASA. Il personaggio di Colin Firth sembra ricoprire il ruolo di antagonista.
Il film arriverà nelle sale il 12 giugno 2026. Secondo alcune voci, il primo teaser potrebbe debuttare molto presto. Si parla di una possibile anteprima in sala insieme ad Avatar: Fire and Ash, che ospita già trailer importanti come The Odyssey di Christopher Nolan e Avengers: Doomsday.

John Williams torna al fianco di Steven Spielberg
A firmare la colonna sonora ci sarà ancora John Williams. Il compositore, oggi novantatreenne, torna per la sua trentesima collaborazione con Steven Spielberg. I due lavorano insieme dal 1974 e sembrano ancora lontani dal chiudere la loro partnership. Williams aveva parlato di pensione negli ultimi anni, ma ha ammesso di non riuscire a separarsi dalla musica. Un nuovo progetto con Spielberg era esattamente ciò che serviva per convincerlo a restare in attività.
