L’uscita della terza stagione di House of the Dragon è ancora lontana, ma, a quanto pare, la guerra per il Trono di Spade non sarà l’unico grande scontro in arrivo. In una recente intervista, Emma D’Arcy, interprete di Rhaenyra Targaryen, ha chiarito che la serie HBO non tornerà presto al testo originale di George R.R. Martin, nonostante l’autore abbia espresso più volte il suo disappunto per alcune scelte creative.
“Ho una conoscenza un po’ confusa. So dove sta andando Rhaenyra. Qualsiasi documento storico tende a essere soggettivo e richiede contesto per essere compreso. Credo che parte del nostro lavoro sia offrire proprio quel contesto. Ma è buffo: non tornerei al libro ora, forse finché non avremo completato questo viaggio. La Casa del Drago deve ora fare il suo corso”.
Questo “percorso” si è già allontanato da Fuoco e Sangue, la storia di Casa Targaryen narrata da Martin. Se la prima stagione era rimasta piuttosto fedele alla fonte, la seconda ha introdotto cambiamenti significativi, dagli archi narrativi rivisitati di Rhaenyra (D’Arcy) e Alicent Hightower (Olivia Cooke), a momenti chiave riscritti. La terza stagione, conferma l’attrice, spingerà ancora più in là questa evoluzione.

George R.R. Martin approva la nuova direzione di House of the Dragon?
Non tutti, però, condividono questa visione. In un post poi rimosso dal suo Not a Blog, Martin avrebbe avvertito che deviazioni così marcate potrebbero “ripercuotersi negativamente sulla produzione in futuro”. L’autore, che dovrebbe concentrarsi sulla scrittura di The Winds of Winter, ha più volte espresso, sia sul blog che in interviste, la sua contrarietà ad alcuni cambiamenti introdotti nella seconda stagione, temendo che possano far deragliare la narrazione quando la serie dovrà inevitabilmente riallacciarsi agli eventi raccontati nei libri.
Una preoccupazione, questa, che per Martin non è nuova. Il Trono di Spade iniziò a prendersi libertà creative già a metà del suo percorso televisivo, per poi precipitare verso un finale che deluse gran parte dei fan: un monito su quanto allontanarsi troppo dalla “tabella di marcia” di un autore possa essere rischioso. Ancora oggi, molti appassionati preferiscono fingere che le ultime stagioni non siano mai accadute.
Per Emma D’Arcy, invece, l’obiettivo non è ignorare il materiale originale, ma arricchirlo di ulteriore profondità e contesto. Con una seconda stagione accolta in gran parte positivamente, cast e produzione sembrano fiduciosi che questa nuova direzione possa funzionare. Resta da vedere se tale fiducia resisterà nelle prossime stagioni… o se la storia finirà per ripetersi.
Le stagioni 1 e 2 di House of the Dragon sono disponibili in streaming su NowTV, mentre la terza è attualmente in produzione.
