Emily Watson, attrice britannica acclamata per le sue interpretazioni intense, torna a incantare il pubblico con il film Small Things Like These. Diretto da Tim Mielants e tratto dall’omonimo romanzo di Claire Keegan, il film vede Watson al fianco di Cillian Murphy (Oppenheimer) in un racconto profondamente umano ambientato nell’Irlanda rurale degli anni ’80.
L’attrice ha espresso la sua ammirazione per il progetto e per il potente messaggio di speranza che trasmette.
Small Things Like These racconta la storia di Bill Furlong (Cillian Murphy), un uomo che si trova di fronte a una difficile decisione morale durante il periodo natalizio. Al centro della trama, il sistema delle Magdalene Laundries, strutture gestite da istituzioni religiose irlandesi, dove molte donne lavoravano in condizioni dure e oppressive.
Emily Watson interpreta Suor Mary. Parlando del film, l’attrice ha descritto la sceneggiatura come “un pezzo di narrazione pura e profondamente umana”. Ha aggiunto che lavorare su una storia così intima è stato un viaggio emozionante: “È una storia che non ha bisogno di essere complicata; è fatta di momenti semplici, ma incredibilmente significativi.”

Emily Watson: “Un privilegio lavorare con Cillian Murphy”
Emily Watson ha anche elogiato la performance di Cillian Murphy, che interpreta un uomo comune, ma straordinario nella sua capacità di scegliere la giustizia. “Cillian ha un’incredibile capacità di trasmettere silenzi che parlano, e la sua interpretazione di Bill è così sincera e potente che non puoi fare a meno di sentirti coinvolto”, ha dichiarato.
Questa è stata una rara opportunità per Watson e Murphy di lavorare insieme, e l’attrice ha definito l’esperienza un vero e proprio privilegio.
Presentato in anteprima mondiale al London Film Festival, Small Things Like These ha già raccolto recensioni entusiaste, elogiando le performance di Watson e Murphy e la regia sensibile di Tim Mielants. La pellicola è ora in corsa per una possibile candidatura agli Oscar 2025, con molti critici che prevedono un riconoscimento per la sceneggiatura e le interpretazioni principali.
