Purtroppo, Elio e il suo esercito di non morti non hanno potuto competere contro la Furia Buia di How to Train Your Dragon. Il remake Disney è riuscito a rimanere al primo posto nell’America del Nord. E questo nonostante l’arrivo dell’avventura intergalattica firmata Pixar e Disney e 28 anni dopo, il nuovo thriller zombie della Sony.
Elio è infatti caduto al terzo posto con un debutto da 21 milioni di dollari, finendo per classificarsi in questo modo come il peggior debutto nella storia moderna per la Pixar. Prima di questo fatidico weekend, la storia pre-adolescente che entra in contatto con gli alieni dopo che è scambiato per l’ambasciatore intergalattico della Terra, puntava a incassare tra i 25 e i 30 milioni di dollari.

La produzione del film è costata 150 milioni di dollari. Ma ne ha incassato solo 14 milioni all’estero, per un totale globale (catastrofico) di 35 milioni di dollari.
I debutti andati male prima di Elio
“Questo è un debutto debole per la Pixar“, afferma David A. Gross, a capo della società di consulenza cinematografica FranchiseRe. “Sarebbero numeri solidi per un altro film d’animazione originale. Ma questa è la Pixar. E per gli straordinari standard della Pixar, l’apertura è ben al di sotto della media“.
Prima di Elio, la Pixar ha toccato un altro punto basso con il precedente film d’animazione: Elemental. La storia, del 2023, che racconta di base che gli opposti si attraggono, essendo lui elemento acqua e lei elemento fuoco. La pellicola aveva incassato 29,6 milioni di dollari negli Stati Uniti e 44,5 milioni di dollari a livello globale. Tuttavia, questo film era stato accolto con entusiasmo dal pubblico, ed era riuscito a resistere al botteghino. Concluse infatti la sua corsa al grande schermo con 155 milioni di dollari negli Stati Uniti e 496 milioni di dollari a livello globale.

