La BBC ha ufficialmente avviato i lavori per una nuova era di Doctor Who (QUI la nostra recensione), con l’obiettivo di riportare la serie sugli schermi nel 2028 o nel 2029. L’emittente britannica ha aperto una gara d’appalto per individuare la casa di produzione che realizzerà la sedicesima stagione, chiedendo ai candidati una visione «pertinente, sorprendente, coraggiosa e stimolante», pensata per avvicinare una nuova generazione alle avventure del Signore del Tempo.
Si tratta di un’operazione che va ben oltre la tradizionale rigenerazione del protagonista. Dopo l’uscita di Russell T Davies, tornato alla guida della serie in occasione degli speciali per il 60° anniversario, e la conclusione della collaborazione con Bad Wolf, praticamente ogni elemento del progetto è nuovamente in discussione. Anche l’accordo di coproduzione con Disney è terminato e Ncuti Gatwa non tornerà nei panni del Dottore dopo aver raccolto l’eredità di Jodie Whittaker (prima donna ad interpretare il personaggio) e David Tennant (Harry Potter e il Calice di Fuoco), Dottore dal 2005 e il 2010 tornato per 3 episodi speciali nel 2023.

Doctor Who: tutto quello che sappiamo sulla preproduzione
La BBC ha inoltre lasciato ai futuri produttori una notevole libertà sul formato. La nuova stagione potrà essere composta da episodi collegati oppure autoconclusivi, con un numero di puntate ancora da definire. Non è inoltre indispensabile un modello basato su uno showrunner fisso: l’emittente prevede la possibilità di coinvolgere sceneggiatori diversi per i singoli episodi.
Dal punto di vista visivo, la serie dovrà avere un’impronta «cinematografica, distintiva e ambiziosa», sfruttando nuove soluzioni per produzione, effetti visivi, costruzione del mondo e narrazione. L’obiettivo è mantenere l’identità britannica di Doctor Who, rendendola al tempo stesso competitiva sul mercato globale.
Resterà centrale anche la figura del companion: ogni proposta dovrà prevedere almeno un personaggio destinato ad affiancare il Dottore. Le storie dovranno inoltre attraversare epoche e ambientazioni molto diverse, dalla storia terrestre ai futuri più lontani, passando per mondi alieni e la contemporaneità.
Le candidature dovranno essere presentate entro il 2 ottobre 2026. I produttori preselezionati saranno intervistati a gennaio 2027, mentre l’assegnazione del contratto è prevista per marzo. Il nuovo Doctor Who dovrebbe quindi debuttare tra il 2028 e il 2029.

