Dopo la conclusione della saga di Mission: Impossible, Tom Cruise è pronto a sorprendere ancora una volta. L’attore sta lavorando a Digger, nuovo progetto diretto da Alejandro González Iñárritu, regista premio Oscar di Birdman e The Revenant. Il film, descritto come “una commedia brutale e selvaggia di proporzioni catastrofiche”, arriverà nelle sale il 2 ottobre 2026.
Al momento i dettagli sulla trama restano avvolti dal mistero, ma secondo quanto emerso finora il film potrebbe ruotare attorno “alla figura più potente del mondo che cerca di convincere tutti di essere un salvatore”. A offrire nuovi indizi è stato Jesse Plemons, co-protagonista del film, che ha paragonato Digger a un grande classico del cinema.

Digger: un richiamo a Il dottor Stranamore
In un’intervista concessa a Variety, Jesse Plemons ha spiegato che il film presenta elementi che ricordano Il dottor Stranamore, ovvero: Come ho imparato a non preoccuparmi e ad amare la bomba, capolavoro satirico diretto da Stanley Kubrick nel 1964.
“È una delle sceneggiature più strane, divertenti e tragiche che abbia mai letto”, ha dichiarato l’attore. “C’è una sorta di Dr. Stranamore dei giorni nostri, che poi si trasforma in qualcosa di completamente diverso”. Il riferimento al film di Kubrick, noto per la sua feroce satira sulla distruzione nucleare e sulla paranoia della Guerra Fredda, lascia intendere che Digger potrebbe mescolare umorismo nero, critica politica e tensione esistenziale.

Tom Cruise in un ruolo inedito
Jesse Plemons ha anche elogiato l’approccio di Tom Cruise al progetto. L’attore ha sottolineato quanto questa collaborazione rappresenti una svolta nella sua carriera recente: “Vedere Tom buttarsi a capofitto in questo progetto, non in modo spericolato, ma dimostrando appieno quanto sia un attore incredibile, è stato emozionante”.
Il cast di Digger include nomi di primo piano come Sandra Hüller, Riz Ahmed, Emma D’Arcy, Sophie Wilde, Michael Stuhlbarg e John Goodman. Inoltre comprende lo stesso Plemons, che aveva già lavorato con Tom Cruise in American Made.
Il film arriva in un momento particolarmente significativo per Tom Cruise, che ha recentemente ricevuto un Oscar onorario. Alcuni fan sperano che Digger possa finalmente portarlo a conquistare una statuetta competitiva come miglior attore.
Anche la presenza di Iñárritu rafforza il peso del progetto. Il regista è uno dei pochi ad aver vinto l’Oscar per la miglior regia per due anni consecutivi, grazie a Birdman e The Revenant, entrando in un club ristretto insieme a John Ford e Joseph L. Mankiewicz. Con queste premesse, Digger si candida a essere uno dei titoli più attesi e discussi del 2026. Se davvero sarà un moderno Dr. Stranamore, lo scopriremo solo sul grande schermo.

