Danny Glover ha rivelato di convivere da diversi anni con il morbo di Alzheimer. La confessione è arrivata nel corso di un’intervista esclusiva al programma Today, condotta dall’ex volto di NBC Nightly News, Lester Holt.
Il celebre interprete di Arma Letale, oggi 79enne, ha spiegato di aver ricevuto la diagnosi poco prima di essere premiato con il Jean Hersholt Humanitarian Award durante i Governors Awards del 2022. Da allora ha deciso di affrontare la malattia con discrezione, fino alla scelta di parlarne pubblicamente insieme alla sua famiglia.

Danny Glover – Le dichiarazioni dell’attore
La situazione problematica racconta un momento delicato della carriera e della vita dell’attore. Danny Glover ha spiegato che la malattia ha progressivamente rallentato memoria, linguaggio e movimenti, pur consentendogli di mantenere una vita attiva nella comunità di San Francisco.
Durante l’intervista ha sottolineato l’importanza dei consigli ricevuti dall’Alzheimer’s Association. Tra questi figurano l’attività fisica regolare, il controllo della pressione arteriosa e del diabete, un sonno di qualità e il mantenimento delle relazioni sociali.
Accanto a lui è intervenuta anche la figlia Mandisa Glover, che ha spiegato come il padre abbia voluto raccontare personalmente la propria storia. Secondo la figlia, era fondamentale che fosse lui ad avere il controllo della propria narrazione, evitando che fossero altri a parlare della sua condizione.
Nel corso della conversazione, Danny Glover ha ricordato anche alcuni momenti chiave della sua carriera. Ha definito Il colore viola (recentemente tornato al cinema nel 2024 con una nuova trasposizione, qui la recensione) “il film più personale della sua vita”, ricordando che proprio il giorno in cui ottenne quel ruolo sua madre rimase coinvolta in un grave incidente stradale.
L’attore ha inoltre ribadito quanto l’impegno civile trasmesso dai suoi genitori abbia influenzato il suo percorso umano e professionale. Un’eredità che continua a considerare parte fondamentale della propria identità. A sostenerlo pubblicamente è intervenuto anche il fratello minore Martin Glover, che ha promesso di restargli accanto in questo nuovo capitolo della sua vita.
La scelta di condividere la diagnosi rappresenta un gesto di grande coraggio. Un racconto sincero che mette al centro la persona, oltre il divo, e ricorda il valore del sostegno familiare.
