Nella storia del cinema ci sono villain che sono cattivissimi, tantoché lo spettatore fa difficoltà a non empatizzare con loro per quanto sono scritti bene.
Ma è sempre così? Un antagonista mal riuscito molto spesso è la causa della non riuscita di un film. Ci sono personaggi che vanno contro il protagonisti con motivazioni banali, piani illogici, oppure hanno un arco narrativo piatto. Esistono perché sì, non c’è un’altra motivazione.
Ecco i quattro villain di cui abbiamo deciso di parlare.
Ares (Wonder Woman)
David Thewlis è uno dei più grandi attori britannici, ma il suo Ares fa acqua da tutte le parti in Wonder Woman. Si costruisce un mistero molto affascinante attorno a lui, ma tutto si risolve con una battaglia caotica, CGI eccessiva e un monologo brutto.
Non che Maxwell Lord e Cheetah di Wonder Woman ’84 siano meglio. Probabilmente è uno dei ruoli più brutti interpretato da Pedro Pascal.

Lex Luthor (Batman vs Superman: Dawn of Justice)
Dimenticativi il personaggio calcolatore e spietato dei fumetti. Il Lex Luthor interpretato dall’attore Jesse Bisenberg è una macchietta nevrotica e logorroica, che agisce per con delle motivazioni confuse.
Peccato, perché poteva essere un cattivo molto interessante.

Malekith (Thor: The Dark World)
Il re degli Elfi Oscuri viene citato molto spesso come uno dei cattivi più dimenticabili dell’universo Marvel. Interpretato dal carismatico Christopher Eccleston, ha un piano generico per distruggere l’universo. Peccato che sia completamente privo di carisma e personalità.

Per concludere la nostra lista dei cattivissimi, abbiamo Mandarino di Iron Man 3
Il villain di Iron Man 3 conclude la nostra lista dei cattivissimi. Il terribile leader dei fumetti nella pellicola si rivela essere semplicemente un attore britannico, che ha il volto di Ben Kingsley, drogato e incompetente. Questa scelta ha vanificato tutto l’hype e diviso il gradimento degli spettatori.

Voi avete altri personaggi da suggerirci?
