Cate Blanchett si recherà a Tokyo in occasione della 39ª edizione del Tokyo International Film Festival, dove cinque cortometraggi sostenuti dal Displacement Film Fund, da lei co-fondato, saranno presentati in anteprima giapponese. L’attrice parteciperà a una sessione di domande e risposte insieme a due dei registi coinvolti nel progetto, Mohammad Rasoulof e Shahrbanoo Sadat.
L’iniziativa rappresenta un’importante occasione per portare all’attenzione del pubblico storie legate allo sfollamento, all’esilio e alle esperienze di persone costrette a lasciare il proprio Paese. Il festival si svolgerà dal 26 ottobre al 4 novembre, con un programma che comprenderà anche la presentazione delle opere realizzate grazie al sostegno del fondo.

I cortometraggi in programma e un prestigioso premio per l’attrice
Il Displacement Film Fund è stato annunciato all’International Film Festival Rotterdam nel gennaio 2025, in collaborazione con l’Hubert Bals Fund dell’IFFR, che ne è il partner gestore. Il progetto sostiene cineasti sfollati e autori con una comprovata esperienza nel raccontare storie autentiche radicate nelle esperienze delle persone sfollate.
«Sono onorata di avere l’opportunità di condividere con il pubblico del Tokyo International Film Festival i primi cortometraggi realizzati grazie al sostegno del Displacement Film Fund», ha dichiarato Blanchett (Carol, Tár). L’attrice ha sottolineato il ruolo del cinema nel creare connessioni con le esperienze altrui, soprattutto in un mondo segnato da conflitti, persecuzioni e divisioni, ribadendo che lo sfollamento non dovrebbe impedire ai registi di continuare a esprimere la propria creatività.
Tra i film selezionati figura Sense of Water di Mohammad Rasoulof, incentrato su uno scrittore iraniano alle prese con una lingua straniera durante l’esilio. Shahrbanoo Sadat presenterà invece Super Afghan Gym, ambientato in una palestra del centro di Kabul durante l’ora quotidiana riservata alle donne. Completano il programma Allies in Exile di Hasan Kattan, Rotation di Maryna Er Gorbach e Whispers of a Burning Scent di Mo Harawe, opere che affrontano rispettivamente l’attesa dell’asilo, il passaggio dalla vita civile al servizio militare e l’esposizione della vita privata di un musicista di matrimoni.
La visita di Blanchett coinciderà inoltre con il conferimento del Praemium Imperiale, previsto nella stessa settimana. L’attrice ha recentemente concluso le riprese di Sweetsick di Alice Birch (Il prodigio) e sta lavorando con Janicza Bravo a un film su Martha Stewart. Il suo Father Mother Sister Brother, vincitore del Leone d’Oro alla 82ª Mostra del Cinema di Venezia, arriverà nelle sale giapponesi il 20 novembre.
