Alien: Earth ha superato il giro di boa da ormai un paio di episodi, e possiamo iniziare a tirare le somme sulla serie che sta cambiando le carte in tavola al franchise di Ridley Scott. Al solito, la serie sta dividendo fan e critica, segnando una linea netta tra chi pensa sia un qualcosa di totalmente fresco a chi invece non la sta trovando in linea con lo stile della saga.
Earth si apre con un grande twist narrativo: non esistono solo i sintetici, ma anche i cyborg e gli ibridi. Tuttavia, l’aspetto fondamentale della serie è da sempre rappresentato dallo Xenomorpho, assieme al personaggio di Ellen Ripley interpretato da Sigourney Weaver. Ma cosa ne pensano i fan online? Vediamolo insieme.

Una nostalgia non troppo marcata
Abbiamo ammirato lo Xenomorfo in tutto il suo splendore nel quinto episodio (“In Space, No One…“), un episodio flashback che funziona essenzialmente come un film completo di Alien in poco più di un’ora (rendendolo l’unico finora che sembra perfettamente in linea con i suoi predecessori del grande schermo). E, per la maggior parte, le reazioni del pubblico sono state entusiastiche.
Tuttavia, molti altri utenti si sono lamentati di quanto fosse evidente l’uomo sotto costume dell’alieno. In realtà, questa scelta, è un chiaro rimando al lavoro svolto da Bolaji Badelo nei panni della creatura nel classico film originale di Ridley Scott. Bisogna aggiungere, inoltre, che per le scene ravvicinate è stato utilizzato anche un animatronico per rendere ancora più meccanici le sue movenze.
La combinazione di costume, animatronica e CGI non è affatto un cattivo mix nonostante i fan lo trovino di scarsa qualità. Non dimentichiamoci che Alien: Romulus di Fede Álvarez è stato lodato per aver dato vita al mostro attraverso il suddetto trio di tecniche. E sebbene Alien: Earth si affidi un po’ più alla CGI per lo Xenomorfo, è comunque ammirevole che utilizzi elementi pratici. Non è qualcosa che vediamo spesso nel cinema d’oggi, e dovremmo sempre esserne grati quando accade.
