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Alice nelle Città: il premio a una grande attrice

Si avvicina l’inizio della Festa del Cinema di Roma e di conseguenza anche di Alice nelle Città. Sezione autonoma della Festa con un focus maggiore sui giovani, i talenti emergenti e le opere prime. Tra le varie menzioni e premi della kermesse c’è il Womenlands Excellence Award dedicato a importanti figure femminili, non solo cinematografiche. A ricevere il premio quest’anno sarà un’attrice importantissima e con una lunga carriera alle spalle, recentemente apprezzata in un film alla Mostra di Venezia.

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Si tratta di Susan Sarandon, Premio Oscar nel 1996 per la sua interpretazione in Dead Man Walking di Tim Robbins. Il premio a Roma è motivato dalla: “sua capacità di mantenere la propria autonomia all’interno del sistema di Hollywood”. Un’autonomia della quale la stessa Sarandon ha parlato proprio a Venezia, confermando di aver perso dei ruoli per le sue posizioni sulla Palestina. Da sempre attivista e portavoce di importanti questioni politiche, l’attrice ha segnato il mondo del cinema con le sue interpretazioni. Una carriera iniziata nel 1970 e che continua ancora oggi. In mezzo ci sono stati film cult come Rocky Horror Picture Show e Thelma e Louise.

Alice nelle Città: le altre premiate

L’anno scorso sono state insignite del Womenlands Excellence Award le attrici italiane Claudia Pandolfi e Luisa Ranieri. Nel 2024 hanno ricevuto il riconoscimento, invece, Matilda De Angelis, Paz Vega e Rossy De Palma, mentre nel 2023 è stata premiata Nastassja Kinski. Si tratta di uno dei riconoscimenti collaterali ad Alice nelle città più rilevanti in assoluto e che sta acquisendo sempre maggiore importanza.

Sarandon tornerà a Roma per presentare il film The Accompanist dell’esordiente Zach Woods. Come ogni anno, Alice nelle Città e la Festa del Cinema si terranno in contemporanea. Rispetto alle previsioni è stato aggiunto un giorno di programmazione, le kermesse inizieranno il 13 ottobre e finiranno il 25.

Stefano Minisgallo
Stefano Minisgallo
Si vive solo due volte come in 007. Si fanno i 400 colpi come Truffaut, Fino all’ultimo respiro come Godard. Il cinema va preso sul serio, ma non troppo. Ci sono troppi film da vedere e poco tempo, allora guardiamo quelli belli. Il cinema è una bella spiaggia, come nei film di Agnes Varda.

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