L’attrice di Sex Education racconta come la star di Hollywood l’ha sostenuta in un momento difficile.
Aimee Lou Wood ha raccontato come Angelina Jolie l’ha sostenuta durante le riprese del film Anxious People, diretto da Marc Forster. In un’intervista a Harper’s Bazaar, la star britannica ha ricordato un episodio in cui, sopraffatta dal caos sul set, ha deciso di parlare apertamente delle proprie esigenze professionali.
“Mi sentivo confusa, tutti urlavano indicazioni diverse. Così ho chiesto una sola voce a guidarmi e nessun movimento delle mani nel mio campo visivo”, ha spiegato Aimee Lou Wood.
La tensione è svanita quando Angelina Jolie, anche lei presente sul set, le ha mostrato il suo appoggio con un semplice ma potente gesto.
“Quando ho parlato, tutto quello che ho potuto vedere è stata Angelina che mi ha fatto un pollice in su. Forse è la donna più famosa di sempre, ma è così normale.”
Lou Wood ha aggiunto che quel momento l’ha aiutata a riconoscere i propri limiti e a chiedere rispetto: “Ho passato anni a temere di sembrare polemica, ma ora so cosa mi serve per prosperare”.

Dal Saturday Night Live alla rinascita di Aimee Lou Wood dopo Anxious People
L’attrice ha detto di aver provato una sensazione simile di liberazione dopo aver criticato pubblicamente la parodia di Saturday Night Live che la imitava. Nello sketch, parte di una finta terza stagione di The White Lotus ambientata in Thailandia, il cast prendeva in giro il suo personaggio — e soprattutto i suoi denti, tema su cui Lou Wood aveva già espresso stanchezza.
“È stato come rompere uno schema — quello di non reagire ai bulli, come facevo da bambina”, ha confessato.
Aimee Lou Wood tra Hollywood, salute mentale e il film Anxious People
Lou Wood, che interpreterà Pattie Boyd nel progetto The Beatles – A Four-Film Cinematic Event di Sam Mendes, ha anche parlato della pressione psicologica del mondo del cinema:
“Trovo Los Angeles emotivamente bulimica, e lo dico come ex-bulimica. È un posto in cui tutti parlano di te e tu devi parlare di te stesso di continuo. Poi te ne vai e ti senti svuotato.”

