Il reboot di Highlander, diretto da Chad Stahelski, continua a prendere forma nonostante lo stop forzato alle riprese dovuto a un infortunio di Henry Cavill, protagonista del film nei panni dell’immortale Connor MacLeod. È stato annunciato l’ingresso nel cast di Jeremy Irons (La Maschera di ferro, The Beekeeper, L’uomo che vide l’infinito), attore pluripremiato e punto di riferimento della scena cinematografica internazionale, che vestirà i panni di un antagonista inedito rispetto al cult originale del 1986.
Irons interpreterà infatti il leader dei Watchers, un ordine segreto di uomini che osserva e studia da secoli le gesta degli Immortali, guerrieri condannati a scontrarsi in duelli senza fine fino a quando ne rimarrà soltanto uno. Se al cinema questo elemento non era mai comparso, i fan della saga ricordano bene i Watchers grazie alla serie televisiva Highlander: The Series (1992-1998), che seguiva le vicende di Duncan MacLeod, cugino di Connor. Nello show, i Watchers non erano solo osservatori neutrali: una fazione interna, chiamata Hunters, cercava di eliminare gli Immortali, mentre altri offrivano rifugio a chi desiderava sottrarsi al cosiddetto “Gioco”.

Un cast che mescola star del cinema e nuove scommesse
Il progetto, che punta a rinnovare l’immaginario fantasy dell’originale, vanta già un cast di grande richiamo. Oltre a Cavill, troveremo Russell Crowe (Il Gladiatore) nei panni di Ramirez, mentore di Connor, e Dave Bautista (I Guardiani della galassia) come il Kurgan, il villain storico deciso a conquistare “il Premio”. Karen Gillan (Jumanji: benvenuti nella giungla) interpreterà la moglie di Connor, mentre Marisa Abela (Black Bag) sarà la nuova fiamma del protagonista nell’era contemporanea. Djimon Hounsou (A Quite Place: giorno uno) e Max Zhang arricchiscono ulteriormente la schiera di Immortali.
Il film era pronto a iniziare le riprese in Scozia, ma un infortunio al piede subito da Cavill durante la preparazione ha costretto la produzione a rinviare il ciak. Nonostante lo slittamento, l’annuncio di Jeremy Irons ha mantenuto alta l’attenzione sul progetto, confermando le ambizioni di Stahelski di costruire un universo più ampio e fedele alla mitologia complessa che, negli anni, ha reso Highlander una saga di culto.
Per Irons, premio Oscar, Emmy e Tony, si tratta dell’ennesima sfida in una carriera ricca di ruoli memorabili. La sua presenza promette di portare spessore drammatico a un remake che vuole unire nostalgia e innovazione, dando nuova vita alla leggenda degli Immortali.
