Terrore e superpoteri si uniscono in The New Mutants, film del 2020 diretto, co-scritto e co-ideato da Josh Boone. Basato sull’omonimo gruppo dei Marvel Comics, si tratta del 13° e ultimo capitolo della saga cinematografica degli X-Men, prodotto dalla ex 20th Century Fox in associazione con Marvel Entertainment, prima dell’acquisizione del brand e dello studio stesso da parte di Disney.
Il film rappresenta un esperimento unico all’interno del franchise dei mutanti, tentando la difficile fusione tra il genere cinecomic degli X-Men e l’horror psicologico, un genere notoriamente complesso da rendere accessibile al grande pubblico. La storia segue cinque giovani mutanti rinchiusi in un ospedale segreto, dove vengono studiati e “curati”, fino a quando iniziano a manifestarsi forze soprannaturali pronte a tormentarli, costringendoli a difendersi e a tentare la fuga.
Il cast di giovani attori nel complesso funziona, spiccando soprattutto con Anya Taylor-Joy, perfetta nel ruolo della tagliente Magik, e Maisie Williams, intensa nel ruolo della dolce e tormentata Rahne. L’idea di fondo, esplorare i traumi personali legati ai poteri, è particolarmente interessante, ma la regia e la sceneggiatura non riescono a creare sufficiente tensione né a sviluppare in profondità i personaggi. Il ritmo altalenante e la mancanza di una vera atmosfera horror fanno sì che il film resti a metà strada tra teen drama e thriller soprannaturale, senza mai osare davvero fino in fondo.

The New Mutants – Trama
Il film The New Mutants si apre con Dani, una giovane ragazza nativo-americana che fugge nella notte a causa di un pericoloso fenomeno meteorologico estremo che sta devastando l’intera riserva in cui vive. Salvata dal padre, che la sprona a correre nel bosco per mettersi in salvo, Dani sviene improvvisamente. Al suo risveglio, si ritrova all’interno di una struttura fatiscente che ricorda un istituto di cura.
Qui incontra la dottoressa Reyes, la quale le comunica della morte di suo padre e della distruzione completa della riserva, spiegandole che si è salvata unicamente grazie al risveglio dei suoi poteri mutanti. Con la promessa di aiutarla a guarire dai traumi subiti e a comprendere la reale portata dei suoi poteri, la dottoressa Reyes la inserisce nel programma di osservazione insieme ad altri quattro ragazzi che, come lei, sono rinchiusi lì per motivi legati al proprio passato: Rahne, Illyana, Sam e Roberto. I cinque, tra difficoltà iniziali, scontri e diffidenze reciproche, cominceranno lentamente a conoscersi meglio, stringendo un’improbabile amicizia.
Ben presto, però, capiranno la vera natura dell’istituto in cui si trovano e le reali intenzioni della dottoressa Reyes, che li spia costantemente e riporta ogni informazione a un misterioso superiore. I cinque ragazzi, costretti ad affrontare visioni e forze soprannaturali che li tormentano facendogli rivivere le loro paure più oscure, cercheranno così di superare i propri traumi e di unire le forze per fuggire dalla prigione in cui sono rinchiusi.

The New Mutants – Recensione
The New Mutants è un film che si può definire sperimentale, poiché tenta l’unione tra il genere supereroistico tipico dei film Marvel e un genere molto più improntato sull’horror, o quantomeno sul thriller psicologico.
Il film mostra una grande affinità tra i giovani protagonisti che, man mano che la narrazione procede, ottengono sempre più caratterizzazione, nonostante non manchino alcune incertezze. Infatti, sebbene la protagonista della storia sia Dani, i personaggi che emergono con maggiore intensità sono Rahne (Maisie Williams), e Illyana (Anya Taylor-Joy). Entrambe dimostrano grande abilità recitativa nel conferire spessore ai rispettivi personaggi. Dani, pur avendo una storia interessante, risulta invece poco incisiva apparendo in diverse scene piuttosto inespressiva. Gli altri due ragazzi, Sam e Roberto, ottengono qualche momento di introspezione, ma non raggiungono la forza narrativa delle controparti femminili.
Dal punto di vista del ritmo, il film risulta particolarmente lento per buona parte della narrazione, a causa delle continue scene introspettive legate ai personaggi. Di conseguenza, la storia sembra non decollare mai davvero, almeno fino a quando non cominciano ad apparire i primi elementi soprannaturali. L’azione e le scene più movimentate sono quasi del tutto assenti per gran parte del film, e solo nell’ultimo atto si assiste a una vera esplosione della parte action e horror, grazie a una buona CGI che dà pieno sfogo ai poteri dei protagonisti.
Se non fosse per la terza parte, in un certo senso ci si potrebbe persino dimenticare di star guardando un film sugli X-Men, proprio perché, a parte le citazioni al mondo mutante, i poteri risultano quasi del tutto marginali. Tuttavia, almeno per le poche scene d’azione e di manifestazione dei poteri, il film risulta convincente, così come per la colonna sonora, che in molte parti tenta di creare una sottile suspense, anche se non riesce pienamente nell’intento.

Un film che vuole essere horror, ma resta un teen drama
The New Mutants sembra essere stato concepito per unire il genere cinecomic con l’horror, ma il risultato è lontano dalle aspettative. Le vere scene horror sono molto poche e collocate in sequenze isolate, generalmente quando i personaggi si trovano da soli e risultano più indifesi. Tuttavia, anche se ben realizzate dal punto di vista della CGI e del trucco, queste scene non riescono a spaventare davvero, soprattutto se confrontate con ciò a cui l’industria horror ha abituato il pubblico negli ultimi anni con saghe come The Conjuring.
Il film tenta di ricreare atmosfere tipiche del genere horror, ma il risultato è deludente. Tuttavia, dal punto di vista narrativo, è interessante come abbiano legato queste apparizioni soprannaturali ai poteri dei mutanti, evitando di inserirle senza una spiegazione logica coerente con il contesto dei fumetti Marvel. Ogni visione, infatti, è connessa ai traumi personali dei ragazzi, rendendo l’horror una manifestazione fisica delle loro paure, sebbene il potenziale di questa idea non venga esplorato del tutto.
Un elemento apprezzabile è la presenza di citazioni al genere teen horror degli anni ‘90/2000, con le scene tratte dalla storica serie di Joss Whedon Buffy l’ammazzavampiri, inserite nel film come omaggio a un prodotto che riuscì pienamente ad unire teen drama e horror con efficacia, cosa che The New Mutants prova a fare senza però riuscirci fino in fondo.
L’aspetto horror avrebbe potuto elevare il film e differenziarlo all’interno del franchise X-Men, ma rimane superficiale, lasciando un senso di incompletezza tanto nella resa delle paure quanto nell’evoluzione psicologica dei personaggi.

The New Mutants – Cast
The New Mutants segna l’ingresso nel mondo dei cinecomic di diversi giovani attori già noti per importanti franchise televisivi e cinematografici.
Blu Hunt interpreta la protagonista Danielle “Dani” Moonstar, una giovane ragazza nativo-americana di etnia cheyenne, sopravvissuta a un misterioso disastro naturale che ha colpito la sua riserva. Dopo l’incidente, si ritrova rinchiusa in una struttura di cura per mutanti, dove scopre di essere anch’essa una mutante: i suoi poteri, inizialmente ignoti, si rivelano altamente distruttivi e in grado di materializzare le paure più oscure delle persone che la circondano.
Al suo fianco ci sono altri quattro ragazzi, anch’essi ricoverati nella struttura. Maisie Williams (Il Trono di Spade), interpreta Rahne Sinclair / Wolfsbane, una ragazza gentile e introversa, in costante lotta tra la propria fede religiosa e il potere di trasformarsi in un lupo.
Anya Taylor-Joy (Misteri dal profondo), veste invece i panni della stravagante Illyana Rasputin / Magik, sorella dello storico membro degli X-Men Colosso, capace di trasformare il proprio braccio in una spada magica e di creare portali di teletrasporto verso altre dimensioni, sempre accompagnata dall’inseparabile draghetto Lockheed.
Charlie Heaton (Stranger Things), interpreta Sam Guthrie / Cannonball, un ragazzo del Kentucky che, dopo un tragico incidente in miniera, scopre il potere di volare generando una potente energia termodinamica. Infine, Henry Zaga interpreta Roberto Da Costa / Sunspot, un ragazzo benestante brasiliano che, a seguito della sua mutazione, sviluppa il potere di assorbire e manipolare l’energia solare con il proprio corpo.
A completare il cast troviamo Alice Braga nei panni della dottoressa Cecilia Reyes, medico con il potere di creare una barriera protettiva intorno a sé, Adam Beach che interpreta il padre di Dani, William Lonestar ed infine Marilyn Manson, che partecipa vocalmente al film doppiando l’inquietante figura dell’uomo Smiley.

Conclusioni
Se The New Mutants prometteva un film ambientato nel mondo dei mutanti degli X-Men, con giovani ragazzi dotati di poteri alle prese con mostruosità soprannaturali, il risultato finale si rivela piuttosto deludente. Il film tenta di suscitare paura e inquietudine nello spettatore, ma non riesce a raggiungere questo obiettivo. Più che un vero horror, si presenta come un teen horror dai toni leggeri, caratterizzato da una trama lenta che si dilunga per gran parte della visione, relegando le poche vere scene d’azione e di suspense solo all’ultima parte, quando finalmente la narrazione entra nel vivo.
Il cast di giovani attori è promettente, con Maisie Williams e Anya Taylor-Joy che spiccano nettamente su tutti, inclusa Blu Hunt, la vera protagonista, che però non riesce a lasciare un segno incisivo. Nonostante ciò, il film risulta gradevole, anche se alla fine lascia la sensazione di essere un capitolo poco significativo per l’universo cinematografico degli X-Men, senza generare reali scossoni o aperture verso possibili sequel.
The New Mutants rimane dunque un esperimento coraggioso ma incompiuto: un film che tenta di raccontare una storia dai toni horror, ma che risulta più adatto a un pubblico giovane, senza mai raggiungere l’intensità emotiva o la paura tipica dell’horror vero e proprio. Un’occasione mancata per il franchise, che avrebbe potuto esplorare con maggior coraggio il lato oscuro e psicologico dei mutanti, differenziandosi davvero dagli altri cinecomic Marvel.
