Pritish Nandy, poeta, produttore e regista indiano, è morto all’età di 73 anni. Nato nel 1951 nel Bihar, Nandy è stato una figura centrale nel panorama cinematografico indiano. La sua notorietà è dovuta al contributo a numerosi film di successo. Tra i titoli più conosciuti: Bollywood Calling, Sur, Kaante, Chameli e Hazaaron Khwaishein Aisi. La sua morte è stata resa nota dal figlio, Kushan Nandy, a diversi media locali.
Oltre alla carriera nel mondo del cinema, Nandy ha donato il suo apporto anche al mondo televisivo. Ha prodotto la celebre commedia-dramma Four More Shots Please!, che nel 2020 ha ottenuto una nomination agli International Emmy, e la serie antologica romantica Modern Love Mumbai, distribuita su Prime Video.
Pritish Nandy è stato anche un giornalista di spicco. Nella sua vita ha ricoperto ruoli prestigiosi come direttore editoriale del Times of India Group. È stato redattore per The Illustrated Weekly of India, The Independent e Filmfare negli anni Ottanta. La sua influenza si estendeva anche oltre il giornalismo, ed è stato insignito del prestigioso Padma Shri nel 1977, nonché del Premio Umanitario Internazionale nel 2012.
La sua morte ha suscitato una cascata di tributi da parte di numerosi esponenti del mondo dello spettacolo indiano, a testimonianza del suo impatto duraturo sulla cultura e sul cinema del paese.
Gli omaggi da Bollywood a Pritish Nandy
Molte celebrità di Bollywood (mercato sempre più potente grazie a campioni d’incassi come RRR) hanno reso tributo a Pritish Nandy.
Il famoso regista Sudhir Mishra ha scritto: “Cosa si può dire di Pritish Nandy? Si può dire che viveva bene, amava bene, combatteva bene, non soffriva per gli sciocchi, aveva un senso dell’umorismo pungente come nessun altro. Dopo la battuta, dopo la risata arrivava il silenzio, quando capivi che ti aveva dato una lezione di vita”.
L’attore Sanjay Dutt ha speso le seguenti parole: “A true creative genius and a kind soul, you will be missed sir. Pritish Nandy”.
L’attore e regista Anupam Kher: “Sono profondamente rattristato e sconvolto dalla notizia della scomparsa di uno dei miei più cari e cari amici, Pritish Nandy! Incredibile poeta, scrittore, regista e coraggioso e unico editore/giornalista! È stato il mio sistema di sostegno e una grande fonte di forza nei miei primi giorni a Mumbai. Abbiamo condiviso molte cose in comune. Era anche una delle persone più impavide che avessi incontrato. Sempre più grande della vita. Ho imparato molte cose da lui. Negli ultimi tempi non ci incontravamo spesso. Ma c’è stato un periodo in cui eravamo inseparabili! Non dimenticherò mai quando mi sorprese facendomi apparire sulla copertina di Filmfare e soprattutto di The Illustrated Weelky. Mi mancherai e mi mancheranno i momenti passati insieme, amico mio”.
