James Norton, attore britannico, ha dichiarato che gli uomini dovrebbero essere proattivi quando si confrontano con il movimento MeToo. L’attore ha dichiarato alla rivista Radio Times che secondo lui l’uomo moderno sta tentando di riequilibrare i crimini patriarcali del passato. Ha sostenuto che alcuni uomini pensano erroneamente di dover essere passivi di fronte a comportamenti scorretti quando in realtà dovrebbero farsi avanti.
Norton ha fatto queste dichiarazioni durante la promozione della nuova serie di ITV Playing Nice che racconta la storia di due coppie che scoprono che i loro bambini sono stati scambiati alla nascita. L’attore ha spiegato che proprio il suo personaggio, Pete, lo ha fatto riflettere su questi temi perché nella serie egli affronta Miles, personaggio prepotente e autoritario.

James Norton, il nuovo James Bond?
Tra i vari nomi fatti (tra cui Cillian Murphy, Jacob Elordi e altri) per il possibile nuovo James Bond c’è stato anche quello di James Norton. L’attore non ha mai smentito le voci, solo di recente ha dichiarato a Variety che non c’è nulla di concreto nelle speculazioni fatte, si tratta di moltissima copertura mediatica che lui trova piuttosto divertente e sconcertante. Quindi chi sarà il nuovo James Bond? Per ora sono ancora tutti in gara.
James Norton è noto soprattutto per il ruolo di Tommy nella serie della BBC Happy Valley, nata nel 2014 e proseguita per tre stagioni che ha anche ottenuto il British Academy Television Award per la miglior serie drammatica. Quest’anno ha partecipato come co-protagonista al film Joy – The birth of IVF e a Bob Marley – One love. Tra i titoli più importanti della sua carriera bisogna anche ricordare Guerra e pace nel 2016 con Lily James (Finalmente l’alba) e L’ombra di Stalin nel 2019 che racconta la storia Gareth Jones, giornalista che dopo aver intervistato Hitler sta per fare lo stesso con Stalin.
