NewsTwin Peaks: come sarà celebrato un importante compleanno

Twin Peaks: come sarà celebrato un importante compleanno

Chi ha amato David Lynch sa benissimo le tribolazioni del regista nella realizzazione di Twin Peaks. Ebbene, queste tribolazioni, in parte, si sono ripetute anche quando la popolarissima serie è tornata, oltre 25 anni dopo. Sì, perché il regista di Mulholland Drive aveva pensato a un’esperienza diversa da quella della serialità televisiva. Lynch, in breve, avrebbe voluto per il ritorno della sua serie una visione completa, come si fosse trattato di un film cinematografico. La sfortunata coincidenza degli eventi: la morte del regista e un compleanno importante della serie, ha prodotto un risultato. Infatti, MUBI assieme a un cinema newyorkese ha organizzato una maratona per permettere agli spettatori di fruire di Twin Peaks: Il ritorno come avrebbe voluto il cineasta. La maratona si svilupperà su due giorni: il 5 e il 6 di luglio. Un’occasione per celebrare Lynch e la sua creazione forse più tribolata e allo stesso tempo amata dai fans.

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Twin Peaks: Lynch e i problemi col sonoro

Un regista come Lynch cura ogni aspetto delle proprie produzioni in maniera quasi maniacale. Un aspetto che fin da subito il regista aveva dimostrato di non aver apprezzato nella realizzazione del ritorno di Twin Peaks riguardava il sonoro. Fin da circa dieci anni prima il regista aveva iniziato a lavorare su questo aspetto della serie, prima ancora che fosse finita la sceneggiatura stessa. Nel momento in cui si è trovato di fronte al modo in cui i suoni venivano resi dalla produzione televisiva, Lynch non ha nascosto la sua delusione.

Ma non è finita qui: alla luce di questa insoddisfazione Lynch non ha tergiversato. Infatti, aveva dato istruzioni al suo tecnico per realizzarne un’altra versione per la release cinematografica. Una versione che poi è quella che hanno potuto ascoltare i fans a Cannes all’anteprima della serie. Dean Hurley, colui che ha curato appunto il suono della serie, sarà presente alla maratona newyorkese della serie.

Stefano Minisgallo
Stefano Minisgallo
Si vive solo due volte come in 007. Si fanno i 400 colpi come Truffaut, Fino all’ultimo respiro come Godard. Il cinema va preso sul serio, ma non troppo. Ci sono troppi film da vedere e poco tempo, allora guardiamo quelli belli. Il cinema è una bella spiaggia, come nei film di Agnes Varda.

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