The Phoenician Scheme, diretto dal visionario regista Wes Anderson e presentato al recente Festival di Cannes, rappresenta una sfida per il Cinema. La pellicola, co-scritta con Roman Coppola, si distingue per essere un dramma familiare con elementi di thriller e spionaggio, calata nel pieno stile unico e irriverente del cineasta.
Uscito nelle sale da pochissimo, The Phoenician Scheme sembrerebbe essere già sulla bocca di tutti. Non solo perché il regista si è dimostrato nuovamente all’altezza delle aspettative, ma anche per un altro dato importante. Scopriamo di più!

The Phoenician Scheme: numeri da record
The Phoenician Scheme ha conquistato il titolo di miglior incasso per un’apertura limitata dell’anno: si parla di numeri da record. La pellicola di Wes Anderson ha totalizzato infatti una stima di 570.000 dollari in sole sei sale tra New York e Los Angeles, con una media per sala di ben 95.000 dollari.
Il film di Focus Features si prepara ora ad una diffusione su 1.500 schermi il prossimo fine settimana.
The Phoenician Scheme vanta, oltre ad un regista di livello, anche un cast stellare. Padrone di casa Benicio del Toro, nei panni di un patriarca e magnate degli affari assediato da rivali e assassini. Figura anche Mia Threapleton nel ruolo della figlia del protagonista (una suora) a cui l’uomo desidera lasciare tutto in eredità.

Il cast comprende anche altri volti noti al panorama cinematografico d’autore, come Michael Cera, Tom Hanks e Bryan Cranston.
Siamo assolutamente entusiasti, ha dichiarato Lisa Bunnell, presidente della distribuzione di Focus. È un buon inizio per il film.
Il film è stato prodotto da Anderson dalla sua American Empirical Pictures, insieme ai collaboratori di lunga data Steven Rales di Indian Paintbrush, Jeremy Dawson e John Peet. Le riprese si sono svolte in Germania in associazione con Studio Babelsberg.
Per quest’occasione Focus ha trasformato completamente l’Angelika Film Center di New York, dedicando tutte le sei sale al film. A coronare l’opera una jazz band, merchandising e attivazioni a tema nella hall e nelle aree ristoro.
Che dire…un record assolutamente meritato e per nulla (conoscendo Anderson) inaspettato!
