Alla parola mockumentary è impossibile non associare The Office. Remake americano dell’omonima serie inglese scritta da Ricky Gervais, la versione creata da Greg Daniels – con Steve Carell e John Krasinski – è stata una vera e propria scuola per il mondo delle serie tv. A riportare in auge quel modello ci prova The Paper, spin-off che richiama quella comicità irriverente, adattandola ai tempi attuali.
Creata dallo stesso Daniels, con Domhnall Gleeson e Sabrina Impacciatore, The Paper è finalmente disponibile anche in Italia su Sky e Now Tv. Negli Stati Uniti la prima stagione è stata un vero successo, assicurandosi un rinnovo per una secondo ciclo di episodi.

The Paper – La Trama
Toledo, Ohio. La redazione del Toledo Truth Teller, un tempo quotidiano di successo, è stata inglobata da un’azienda che produce carta igienica. A documentare le vicende di questa piccola testata, che prova ad affrontare la crisi del settore editoriale, è la stessa troupe di documentaristi che aveva seguito Michael Scott e colleghi alla Dunder Mifflin.
Per dare nuovo slancio alla rivista arriva un nuovo caporedattore, Ned Sampson (Domhnall Gleeson), un giovane giornalista idealista, che vuole apportare migliorie e cambiamenti. Ned, tuttavia, deve fare i conti con un personale svogliato e poco preparato guidato dall’eccentrica direttrice editoriale Esmeralda Grand (Sabrina Impacciatore).
Grazie ai collaboratori Mare Pritti, Detrick Moore, Adelola Ologin, Adam Cooper, Nicole Lee e Oscar Martinez (già apparso in The Office), Ned prova a riportare il Toledo Truth Teller al successo. Dovrà, però, fare i conti con la poca collaborazione di Esmeralda e di Ken Devies, corporate strategist di Enervate, sempre pronti a metterlo in difficoltà.

The Paper – La recensione
L’operazione nostalgia gioca un ruolo sicuramente fondamentale quando si parla di spin-off di serie particolarmente amate dal grande pubblico. Ma The Paper non è The Office, né vuole esserlo. I pochi punti di contatto tra la “serie madre” e la “serie figlia” sono il modello del mockumentary e la presenza di Oscar Martinez (Oscar Nunez), già impiegato della Dunder Mifflin. Ovviamente non può mancare quella comicità irriverente e grottesca, che però deve fare i conti con attualità, una nuova sensibilità del pubblico e il politicamente corretto. Quindi, dimenticate la scorrettezza di The Office.
The Paper ritrae quasi grottescamente la vita di una redazione di un giornale del Midwest americano: il Toledo Truth Teller. Un tempo giornale chiave della comunità locale, adesso costretto a condividere il piano con la sezione vendite di Enervate, azienda produttrice di carta igienica. Situazione paradossale, ma forse non troppo lontana dalla realtà. Il paragone tra carta stampata e carta igienica rende in maniera efficace la crisi dell’informazione ormai in atto da tempo in tutto il mondo: un’informazione non più al servizio delle persone ma del sensazionalismo. L’arrivo del web, inoltre, ha peggiorato la situazione asservendo le notizie al marketing e portando alla nascita del fenomeno del click baiting: la qualità passa in secondo piano, superata dal traffico internet generato.
Un mondo del giornalismo in crisi, dunque, è ciò che vuole raccontare The Paper, mischiando intrattenimento, comicità e spunti di riflessione.
The Paper – Il cast
Uno dei punti forti di The Paper è il cast. Tra tutti spicca Sabrina Impacciatore: la sua Esmeralda Grand è padrona della scena. Direttrice editoriale del TTT online, Esmeralda da voce a quella povertà intellettuale che dilaga in certi ambienti dell’informazione, al servizio del marketing e del click baiting. La Impacciatore in questo ruolo sopra le righe e alquanto stereotipato se la cava egregiamente.
Buona interpretazione anche quella di Domhnall Gleeson nei panni di Ned Sampson, il tanto goffo quanto idealista caporedattore del Toledo Truth Teller. Ned è uno dei pochi fari di luce in un mondo dell’informazione sempre più povero. Sua alleata è Mare Pritti, interpretata da Chelsea Frei, un’ex corrispondente di guerra ora costretta a scrivere storie acchiappa like e che vede in Ned un modo per tornare a fare la reporter.
A popolare la redazione ci sono anche Detrick Moore (Melvin Gregg) un addetto alle vendite pubblicitarie, pronto a compiacere tutti per indole o per tornaconto personale. A catturare l’interesse sentimentale di Detrick è Nicole (Ramona Young, Never Have I Ever). Addetta alla distribuzione e migliore amica di Mare, Nicole si mostra spesso insofferente, soprattutto nei confronti di Esmeralda.
Il reparto contabilità, invece, è guidato da Oscar Martinez (Oscar Nunez), già impiegato presso la Dunder Mifflin. Dopo la sua precedente esperienza, Oscar si mostra infastidito verso la troupe. Con lui lavorano anche Adelola Olofin (Gbemisola Ikumelo) e Adam Cooper (Alex Edelman).
Tim Key interpreta Ken Davies, il corporate strategist di Enervate, una personalità invadente e prepotente, alleato di Esmeralda contro i combiamenti proposti da Ned.

Conclusioni
The Paper non è solo lo spin-off di The Office. La serie riprende quel modello fortunato con la consapevolezza che The Office è uno e uno solo. Grazie a situazioni paradossali e grottescamente comiche The Paper mira a fare satira su quel mondo dell’informazione ormai al servizio di algoritmi e marketing. Una serie consigliata sia per i fan della serie madre, ma anche per i neofiti fan di serie comedy e mockumentary.
