lunedì, 19 Aprile, 2021
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The Disaster Artist

Tommy Wiseau è uno di quegli strambi individui la cui vita ben si presta ad essere raccontata sul grande schermo. Dall’aspetto eccentrico e il passato misterioso (non si sa esattamente quanti anni abbia e da dove veramente venga), alla fine degli anni Novanta vola a Los Angeles per intraprendere la carriera di attore. Dopo numerosi rifiuti decide di scrivere, dirigere, produrre e interpretare un film tutto suo: The Room. Il film esce nelle sale nel 2003 ed è stroncato dalla critica per via della pessima regia e della trama inconsistente. Anche il pubblico pare non apprezzarlo. Nelle sale gli spettatori non comprendono che The Room intende essere un film drammatico e ridono per alcune scene involontariamente comiche.

The Disaster Artist

The Room viene presto considerato il film peggiore della storia del cinema e definito addirittura “il quarto potere dei film brutti”. Talmente brutto da suscitare una certa curiosità tra i frequentatori dei midnight cinema di Los Angeles e  New York.  Come film della mezzanotte The Room ottiene qualche apprezzamento e pian piano diventa un vero e proprio cult. Nel 2013 Greg Sestero, co-protagonista accanto a Wiseau nella catastrofica pellicola, pubblica un libro sulla genesi del film: The Disaster Artist: My life Inside the Room: The Greatest Bad Movie Ever Made. James Franco legge il libro e nel 2018 decide di realizzarne un film: The Disaster Artist.

The Disaster Artist

Greg (Dave Franco)  aspirante attore con la paura del palcoscenico, durante un corso di recitazione conosce Tommy ( James Franco), dall’accento europeo, il look trasandato ed un modo di recitare particolarmente eccentrico. Insieme si trasferiscono a Los Angeles per sfondare nel mondo del cinema. Dopo alcuni fallimenti  Tommy scrive la sceneggiatura di The Room. Le riprese si rivelano disastrose così come la tanto attesa première.

The Disaster Artist

Oltre a dirigere la pellicola, James Franco, attratto, stregato dalla figura di Wiseau, decide di interpretarne il personaggio. Tommy è un inetto, un uomo goffo, un megalomane senza alcun talento che per qualche oscura ragione è al tempo stesso terribilmente affascinante. E’ uno stralunato, un mediocre, con un ego spropositato che nella sua ingenuità non comprende di essere un fenomeno da baraccone. James Franco è incredibilmente identico a Wiseau nell’aspetto fisico, nei movimenti sgraziati e nell’accento smaccatamente est europeo. Tommy Wiseau è una perfetta maschera tragicomica e Franco la rappresenta in tutta la sua completezza. Ne mostra la malinconica purezza e l’involontaria comicità.


Suo fratello Dave Franco invece veste i panni di Greg Sestero ed è attraverso i suoi occhi che assistiamo alla realizzazione di The Room e alle follie del suo ideatore. The Disaster Artist è un film in cui James Franco, che aveva già dimostrato di essere un buon regista, si concentra sulle  prove degli interpreti. C’è un un’attenzione maniacale per la recitazione di tutto il cast.  Osservando la ricostruzione di alcune sequenze di The Room si scopre che queste sono sorprendentemente uguali a quelle originali. Alla fine del film, prima dei titoli di coda, ci sono a confronto alcune scene di The Room accanto a quelle ricreate da James Franco e risultano praticamente identiche. L’attore americano riesce in questo modo a cogliere la vera essenza di The Room e cioè l’essere in fondo una commedia grottesca e surreale.

Il film ha ottenuto una nomination agli Oscar per la sceneggiatura e ben tre nomination ai Golden Globe. James Franco si è aggiudicato il premio per la sua sbalorditiva interpretazione. Prima di Wiseau il merito di peggior regista di tutti i tempi era spettato a Ed Wood. Autore bizzarro e strampalato, Ed Wood negli anni Cinquanta aveva affrontato a testa alta i giudizi ostili di Hollywood e convinto di avere talento, aveva realizzato una serie di sgangherate pellicole del terrore. Il tempo in qualche modo gli aveva dato ragione. John Waters ha dichiarato di essersi ispirato a lui e Tim Burton, da sempre fan di Ed Wood, nel 1994 porta sul grande schermo la sua storia. Anche la passione di  Wiseau per il cinema è genuina e la mancanza di talento è compensata dal suo reale amore per la settima arte. Con forza e ostinazione non fa altro che inseguire il suo personale american dream nel difficile mondo di Hollywood. E chissà, forse, com’è accaduto per Ed Wood, un giorno rivaluteremo Tommy Wiseau e la sua delirante pellicola.  

PANORAMICA RECENSIONE

regia
soggetto e sceneggiatura
interpretazioni
emozioni

SINOSSI

Pellicola diretta, prodotta e interpretata dall' attore James Franco che veste i panni di Tommy Wiseau, il folle e strambo autore di The Room considerato il film più brutto della storia del cinema.
Mariana De Angelis
Laureata in storia e critica del cinema con una tesi sul cinema classico hollywoodiano. Amante del cinema di genere con un'insana passione per l'horror, soprattutto quello americano di serie b.
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