La Directors Guild of Korea (DGK) ha espresso il proprio sostegno alla troupe di The Assassin(s), il thriller di Hur Jin-ho sull’attentato del 1974 alla first lady sudcoreana Yuk Young-soo. Il film, uscito il 23 settembre e attualmente in testa al box office coreano, è al centro di una crescente polemica politica: conservatori e critici online lo accusano di aver distorto alcuni aspetti della storia. Secondo la DGK, l’ostilità è ormai andata oltre la critica al film, arrivando a colpire «la vita quotidiana e il sostentamento» di cast e troupe. La controversia è approdata anche sul piano istituzionale, con una denuncia alla polizia e un confronto all’Assemblea nazionale.
Il film racconta l’attentato del 15 agosto 1974 al Teatro Nazionale di Seul, in cui fu uccisa Yuk Young-soo, moglie dell’allora presidente Park Chung-hee. Yoo Hae-jin interpreta l’ispettore che assiste alla sparatoria e conduce le successive indagini. La versione ufficiale attribuì l’omicidio al solo Mun Se-gwang, che avrebbe agito su indicazione di Pyongyang e del Chongryon. The Assassin(s), invece, non indica esplicitamente un responsabile: è proprio questo finale aperto ad aver alimentato le critiche, con i detrattori che vi leggono un possibile riferimento a Park Chung-hee o al suo governo.

The Assassin(s): le reazioni al film
La polemica attorno a The Assassin(s) ha ormai superato i confini del film: piovono recensioni a una stella e commenti offensivi sui social del cast.. Nel mirino sono finiti anche alcuni critici e celebrità che avevano sostenuto pubblicamente la pellicola. La controversia è arrivata anche sul piano politico e giudiziario. Lee Jong-bae, ex consigliere comunale di Seul del Partito del Potere Popolare, ha denunciato il regista Hur Jin-ho, il produttore Kim Won-kuk e gli sceneggiatori del film per diffamazione. I parlamentari del PPP hanno inoltre tentato di convocare Hur all’Assemblea nazionale, senza successo.
A difesa del film è intervenuto Park Chan-wook, che lo ha definito “intelligentemente concepito”. I produttori hanno precisato che il film non indica altri colpevoli oltre a quello della ricostruzione ufficiale e che gli elementi narrativi non raccontano fatti storici. The Assassin(s) inaugurerà il Singapore International Film Festival il 21 ottobre, mentre la DGK continua a difendere la libertà creativa e il diritto dei cineasti a raccontare storie controverse.
