Spike Lee sarà presidente della giuria al Red Sea International Film Festival che si tiene a dicembre a Jeddah. Lee ha guidato la giuria nella scelta di 16 lungometraggi che gareggiano per vincere gli Yusr Awards. L’anno scorso il presidente è stato Baz Luhrmann (Elvis) che ha dato la vittoria come miglior lungometraggio a In Flames di Zarrar Kahn.
Il Festival è nato nel 2019 con l’obiettivo di rilanciare il cinema saudita. A causa del covid però la prima edizione si è tenuta nel 2021 con presidente di giuria Giuseppe Tornatore (Nuovo Cinema Paradiso) che presentò lì, fuori concorso, il suo ultimo film Ennio dedicato all’amico Ennio Morricone. Jomana Al Rashid, presidente della Red Sea Film Foundation, si è detta onorata di avere Spike Lee per la quarta edizione del festival. Ha inoltre spiegato che la sua energia, incisività e genuina difesa della creatività e delle nuove voci lo rendono la persona ideale per guidare la giuria.

I successi di Spike Lee
Spike Lee è un acclamato regista e sceneggiatore che ha vinto l’Oscar nel 2019 con BlacKkKlansman alla sua seconda candidatura. Tra gli altri suoi titoli ricordiamo Malcom X, Fa’ la cosa giusta e Da 5 Bloods. Proprio quest’anno ha ricevuto dall’ormai ex presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, la National Medal of Arts and Humanities. Riguardo alla sua partecipazione al Red Sea International Film Festival ha dichiarato che è per lui un privilegio e che è fondamentale continuare a fornire un trampolino ai cineasti emergenti che stanno trovando la loro voce nel settore.
Qualche anno fa Spike Lee è stato protagonista della prima puntata della prima stagione di Dear… su Apple TV+, programma televisivo in cui le biografie di personaggi famosi vengono raccontante attraverso lettere scritte da persone che sono state toccate dal loro lavoro nel corso del tempo. Lee ha descritto soprattutto la difficoltà nel superare il razzismo presente nel settore e più in generale in America. Con il suo racconto e il suo lavoro ha dimostrato di essere diventato la voce di coloro che prima nel cinema non ne avevano una.
