Il mondo del cinema italiano piange la scomparsa di Eleonora Giorgi, che si è spenta all’età di 71 anni dopo una coraggiosa battaglia contro un tumore al pancreas. La notizia della sua morte è stata confermata oggi dalla clinica di Roma dove era ricoverata per le cure palliative.
Nata a Roma il 21 ottobre 1953, Eleonora Giorgi ha iniziato la sua carriera cinematografica nei primi anni ’70, affermandosi rapidamente come una delle attrici più versatili e amate del panorama italiano. Il suo esordio avvenne con un ruolo minore nel film La tarantola dal ventre nero (1970) di Paolo Cavara, ma fu con Storia di una monaca di clausura (1973) di Domenico Paolella che ottenne la sua prima grande visibilità. Nel corso degli anni, ha lavorato con registi del calibro di Dario Argento in Inferno (1980) e Nino Manfredi in Nudo di donna (1981).
Uno dei momenti più significativi della sua carriera è stato il film Borotalco (1982), diretto e interpretato da Carlo Verdone. Questa commedia, considerata un capolavoro del cinema italiano, le valse il David di Donatello e il Nastro d’Argento come miglior attrice protagonista.

Eleonora Giorgi, il ricordo di Carlo Verdone
Carlo Verdone, profondamente colpito dalla scomparsa dell’amica e collega, ha voluto ricordarla con parole cariche di affetto e stima: “Grazie amore mio per essere stata la mia compagna in due film fondamentali per la mia e per la tua carriera. Saremo ricordati per tanto tempo ancora.”
L’attore e regista ha sottolineato come Eleonora Giorgi sia stata un esempio di vita, lodando la sua leggerezza, entusiasmo, sorriso e preziosa amicizia. Ha inoltre evidenziato il coraggio con cui l’attrice ha affrontato la malattia nell’ultimo anno, definendola un grande esempio per tutti:”Ti ho ammirato per la tua forza, per la tua saggezza, per il tuo coraggio. Eri sempre sorridente pur nel verdetto.”
Negli ultimi anni, nonostante la malattia, l’attrice ha continuato a mostrarsi al pubblico con il sorriso e la voglia di vivere che l’hanno sempre contraddistinta. La sua scomparsa lascia un vuoto nel mondo del cinema italiano, ma il suo ricordo e le sue interpretazioni continueranno a vivere nel cuore di chi l’ha amata e apprezzata.
