Lo scorso weekend è andata in onda la seconda stagione di House of The Dragon. La serie, ambientata quasi 200 anni prima i fatti di Game of Thrones, è stata una delle rivelazioni televisive degli ultimi anni.
In un certo senso ha ripreso il fascino delle dinamiche di potere della serie-tv originale, ma a queste ha aggiunto la presenza di draghi, tanti draghi. E come molti possono immaginare, i fan dei mondi fantasy sono rimasti attratti da questa novità, visto che il drago è, per eccellenza, la creatura più maestosa della letteratura e della cinematografia fantastica moderne.
Eppure, c’è un altro aspetto che accomuna House of The Dragon a Game of Thrones: le numerose scene di sesso, alcune più spinte di altre, altre più velate. Recentemente Olivia Cooke, che interpreta la regina Alicent Hightower, ha voluto parlare proprio di una scena erotica che è stata tagliata dalla seconda stagione per il suo carattere troppo “osé”. Di seguito le sue dichiarazioni.
Olivia Cooke: le dichiarazioni
Olivia Cooke ha recentemente dichiarato: “Ero consapevole di ciò che accadeva alle persone che erano in Game of Thrones e di come [fossero] diventate così riconoscibili ovunque”, ha detto.
“Non conosco i dettagli di come le loro vite siano cambiate, ma erano così visibili. [Ero molto preoccupata di sentirmi osservata o seguita… Ero preoccupata di avere molti occhi puntati addosso, ma in realtà è andata bene. La situazione aumenta quando esce la serie, poi le cose si calmano di nuovo”.
“Non era bello, ed era davvero divertente da fare”, ha detto l’attrice a Elle, usando anche i termini “carnale” e “animalesco”.
“Penso che Ryan [Condal, lo showrunner] abbia detto che non stavamo imparando di più sui personaggi”, ha detto la Cooke, sottolineando di essere leggermente in disaccordo con questa valutazione, ma ha aggiunto: “Va bene, è il suo show”.
